Debutta a Roma nella sceneggiata affermando qualità drammatiche che, nel 1935, lo fanno scegliere da Ernesto Murolo quale protagonista al Teatro Fiorentini di “ Gente nostra”, “Lontananza “di Paola Riccora e con la maschera di Pulcinella “ Un’ora al San Carlino. ": Intervista a Nino Taranto All’epoca il Villaggio Coppola era un luogo d’élite”. Mio nonno per passione e per lavoro amava i film e organizzava delle proiezioni all’aperto, come un vero cinema. Reg. Si ringrazia la Famiglia Taranto e la Fondazione Nino Taranto per le immagini. Per ricordare il personaggio e l’uomo, al Maschio angioino è stata organizzata una mostra a cura di Giulio Baffi con la collaborazione della Fondazione Taranto, ricca […] Nino Taranto: biografia del famoso comico napoletano nel post a cura di Napoli Fans. Rivelate doti di “caratterista” , sin dall’età di tredici anni si esibì sul palcoscenico del Teatro Centrale come interprete di “canzoni in giacca” e “dicitore” in abito da sera. Nino Taranto ricordato a 100 anni dalla nascita. Il presepe e le tradizioni natalizie saranno il filo conduttore di tre appuntamenti in programma a Sorrento tra giovedì e domenica. Terzogenito di nove figli di Raimondo e di Maria Salomone, fu concepito dopo la morte neonatale di una coppia di gemelli. Figlio di un sarto e dotato di innato talento, scoperto e sorretto dal nonno materno, Nino Taranto debuttò in teatro all’età di tre anni come interprete di “ Fifirino” di Raffaele Viviani. Un racconto in prima persona, arricchito da due scritti che furono realizzati allora dal giornalista e amico Antonio Ghirelli e da suo figlio Raimondo Taranto e che oggi sono introdotti dalla prefazione dello scrittore Maurizio de Giovanni. Lì conobbe Titina De Filippo ed altri grandi interpreti del teatro napoletano. La storia di Silvio: il barman di Bacoli diventato agricoltore in Estremo Oriente, Bacoli, il 22 e il 23 dicembre c’è la mostra “Visioni Flegree” nella Sala Ostrichina al Fusaro, I tarocchi, un gioco di simboli ed incroci ermetici. Partì per gli Stati Uniti e tornò con mille dollari che investì per finanziare la sua prima compagnia di varietà. Fu attore comico e non disdegnò ruoli drammatici. Iniziò come macchiettista e lo sarà per sempre. © Società editrice : Hurry Up Studio - tel/fax 081.0606523 . Alcuni indicatori richiedono tempo». Nato nella città “della pizza e del mandolino” ,il 28 agosto del 1907, dal sarto Raimondo e dalla casalinga Maria Salomone, crebbe nel quartiere Forcella. 23 del 20 marzo 2018 - Direttore: Martina Bruna Chiaiese, Quando Nino Taranto abitava alla “Caccavella” di Lucrino. Nel repertorio del grande interprete non sono mancati altri autori come Giannini, Salvatore Di Giacomo, Grassi, Scarnicci e Tarabusi, Titina De Filippo, Libero Bovio, Luigi Pirandello, Giuseppe Marotta e Raffaele Viviani. Questo sito utilizza dei cookie per monitorare e personalizzare l'esperienza di navigazione degli utenti. Nino Taranto, l'artista napoletano che ha toccato ogni media Home » Storia dello Spettacolo » Nino Taranto: “L’attore in giacca”, Inverno 1927. Per quattro mesi all’anno la numerosa famiglia Taranto si trasferiva da Napoli al buen retiro di Pozzuoli. “La Caccavella” era abitata da tutta la famiglia. Emerge nel varietà, genere con il quale affronta una tournèe nell’America latina. Si esibì nella sceneggiata e nel verità. “Piccerì , sentimi bene…qua , non teniamo tempo da perdere!…” , tuona adirato                           l’attore-impresario, continuando : “Ma tu sai quanti guagliuncielli si presentano dicendo che vogliono “fare lo spettacolo”…si pensano tutti che è cosa da niente…e che , per questo niente, si guadagnino soldi assaje…Picceri’ , sentimi bene : io non so se tu sai fare qualcosa…ma mi stai simpatico…quindi voglio metterti alla prova!…Se la superi, però, patti chiari :  devi fare la fame!…soldi , noi,  ne teniamo pochi…se la rivista ha successo, se piace…forse forse ci esce qualche spicciolo pure per te, che sei l’ultimo arrivato!…Dunque, mò, se hai intenzione di  accettare ,  fammi vedere la tua arte!…”. Rapporto positivi/tamponi sale al 18%, VEDI TUTTI GLI ALTRI Vedi tutti gli annunci su ilmessaggerocasa.it. Iniziò come macchiettista e lo sarà per sempre. Nino Taranto, napoletano di Forcella, nacque nel 1907. Altre famose interpretazioni furono Mazza, Pezza e Pizzo e Quagliaruolo se ne va. A ricordare Nino Taranto anche Pippo Baudo con un emozionante videomessaggio. Insieme al fratello Carlo Taranto recitò negli ultimi anni con la compagnia di Luisa Conte. Si è occupato di uffici stampa ed è presidente dell'associazione di promozione sociale Dialogos Comunicazione. La famiglia abitava al corso Vittorio Emanuele ed era possibile raggiungere la villa in via Tripergole anche con la Cumana. Fabiana Fazio: “E’ tempo di un patto di fiducia tra noi... Teatro Troisi: “Non esiste l’idea di fermarsi”, “Ditegli sempre di si” di De Filippo al Teatro Diana, Gli Alberi di Pinocchio all’Orto Botanico di Napoli, “Ridere 2019”: 29esima edizione della rassegna del teatro comico, Atti Osceni, i tre processi di Oscar Wilde al Teatro Bellini, “Donne e impresa teatrale”: En Kai Pan invita al confronto. di Giuliana Gargiulo Nino Taranto compie cento anni. Nato nella città “della pizza e del mandolino” ,il 28 agosto del 1907, dal sarto Raimondo e dalla casalinga Maria Salomone, crebbe nel quartiere Forcella. Antonio Eudardo Taranto, in arte Nino Taranto è stato un artista italiano completo. Carlo Giuffrè: "Il teatro allunga la vita", Maurizio Casagrande: "Un regista diverso dagli altri". All’epoca c’erano poche famiglie che avevano il televisore a casa e pochissime erano quelle che avevano il televisore nella casa di villeggiatura. Celebre il suo personaggio Ciccio Formaggio. Poi fu la volta di Anni facili di Luigi Zampa, per cui si aggiudicò il Nastro d’argento. E' responsabile dell'Ufficio Comunicazione della Caritas Diocesana di Pozzuoli. Ha ottenuto vari riconoscimenti per l'attività giornalistica. Puoi revocare il tuo consenso usando il Pulsante Revoke cookies, La Puteolana ha un nuovo presidente. Così l’attrice Luisa Conte, ricordò nel giorno della  scomparsa ,Nino Taranto, collega con il quale aveva condiviso per alcuni anni il palcoscenico del Teatro Sannazaro di Napoli. I cookies di profilazione sono volti a creare profili relativi all'utente al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dallo stesso nell'ambito della navigazione. E' docente di scuola statale secondaria di secondo grado. La carriera di Nino Taranto fu anche nel settore radiofonico. Web design, realizzazione e hosting Blu Online, Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. In 1928 he successfully entered into the sceneggiata genre: invited on tour in the United States, he returned with "a pianola tape and a thousand dollars", used to finance his first company of variety, which lasted only … Con le scuole e le associazioni promuove incontri su legalità, volontariato, solidarietà tra i popoli, dialogo tra le religioni e storia. Così l’attrice Luisa Conte, ricordò nel giorno della scomparsa ,Nino Taranto, collega con il quale aveva condiviso per alcuni anni il palcoscenico del Teatro Sannazaro di Napoli. – Nacque a Napoli al vico Carbonari nel quartiere Pendino il 28 agosto 1907, registrato con il nome di Antonio Eduardo. Nel 2017 il comune di Pozzuoli – a 110 anni dalla nascita del grande napoletano – ha voluto rendere il doveroso omaggio a Nino Taranto intitolandogli la Villetta di Lucrino che oggi porta il suo nome. ANCHE SORRENTO SARÀ PROTAGONISTA DEL NUOVO ROMANZO DI RAFFAELE LAURO SULL’UNIVERSO DELLE FRAGRANZE. A Sorrento, XI mostra concorso “Le Palme di Confetti”, PIANO DI SORRENTO. E Nino – al secolo Antonio Eduardo Taranto – ricambiava l’affetto della gente. In seguito, ospite fisso del programma radiofonico “Gran varietà” e interprete del ciclo “Una commedia in trenta minuti”(“Piccolo caffè di Bernard, “Il signor di Pourceaugnac” di Molière e “Socrate immaginario” di Ferdinando Galiani) , ricoprì il doppio ruolo di cantante e presentatore della manifestazione canora “Piedigrotta” : Le nuove Canzoni di Napoli”. I successi lo segnano spalancandogli tutte le porte, prima del teatro, poi del cinema e della televisione. Non a caso decise di coltivarsi e di studiare con il maestro Salvatore Capaldo, esercitandosi nei vocalizzi. Salutato dai familiari, la moglie Concetta e i figli Maria, Melina e Dino, dagli amici , dai colleghi e dagli ammiratori, nel corso della cerimonia funebre tenutasi presso la chiesa di San Ferdinando, fu acclamato con scroscianti applausi dal  popolo napoletano e omaggiato del tributo  di personalità illustri come il presidente della Repubblica  Francesco Cossiga , che in un messaggio scrisse : “Con Nino Taranto scompare uno degli interpreti più originali e popolari della grande tradizone scenica partenopea. Info | Si esibì nella sceneggiata e nel verità. La maggior parte dei browser (Internet Explorer, Firefox, Chrome, ecc.) Celeberrima fu la paglietta a tre punte che resta un suo emblema. Nel 1955 partecipò al festival di Napoli con la canzone ‘O ritratto ‘e Nanninella. Per tradizione molte famiglie napoletane sceglievano Bagnoli come luogo per trascorrere la villeggiatura, ma nel tempo, con la presenza dell’industria siderurgica, molti optarono per Pozzuoli. Napoli , centro storico. La sua verve comica fu impiegata per molti varietà: L’occhio magico, Rosso e nero, Fermo posta, Chicchirichì e Il fiore all’occhiello di cui fu presentatore. A quattordici anni, e la didascalia della locandina relativa dello spettacolo aggiunge: “con il piccolo Taranto”, debuttò al Teatro Centrale. E la nostra fu una delle prime”. Per ricordare il personaggio e l’uomo, al Maschio angioino è stata organizzata una mostra a cura di Giulio Baffi con la collaborazione della Fondazione Taranto, ricca di cimeli religiosamente custoditi dagli eredi. Per questo tipo di cookies, la normativa europea e italiana prevedono che l'utente sia adeguatamente informato sull'uso degli stessi ed invitato ad esprimere cosi' il proprio valido consenso. maggiori informazioni Accetto. A ricordare Nino Taranto anche Pippo Baudo con un emozionante videomessaggio. Mappa | Questo sito web utilizza cookie tecnici e di terze parti. “Grazie assaje , signor Cafiero!…Se a voi sta bene, rappresenterei una “macchietta” ideata da me!…” , introduce la sua esibizione, l’aspirante artista, spiegando : “Qualche mese fa , ricevetti una delusione da parte della mia fidanzata…allora pensai di trasformare questo brutto sentimento  in una farsa ,il cui protagonista è un omino iellato, tradito e bistrattato dalla sua bella , che per ennesimo dispetto gli sforbicia le tasche della giacca…”. Ha recitato in quasi ottanta film, sei dei quali girati al fianco dell’immenso Totò (Totòtruffa 62, Lo smemorato di Collegno, Totò contro Maciste, I due colonnelli, Totò contro i quattro, Il monaco di Monza). Nino Taranto vuole dimostrare che ironizzando su chi siamo, possiamo imparare a capire chi non è come noi. Indice Rt calcolato sui soli sintomatici, Stromboli, forte esplosione dal cratere: nube nera sull’isola, pioggia di cenere sulle case, Zona rossa: regioni Puglia, Liguria e Basilicata verso la stretta, «Lo Stato mi paga poco», e il pentito di camorra rapina la pizzeria, Agguato a San Giorgio, l'ombra del business del carburante, Napoli, arresti nella notte: sgominato il clan Giannelli, controllava anche i parcheggiatori abusivi, Covid a Napoli, i medici dell'Ospedale del mare: «Poca tutela in codice rosso», Covid in Campania, a scuola o in Dad: si spacca sul web il fronte dei genitori, Covid a Napoli, l'allarme di de Magistris: «Le ambulanze private costano anche mille euro», Covid, da Giugliano a Mantova per ricoverare il padre: «A Napoli troppe code», L'uomo normale di Flo: «È pericolosissimo», «Ratto gigante» nella metro di New York: l’artista sorprende così i passeggeri, La toccante reazione di un cane di fronte al ritratto del fratello che non c’è più, Covid in Campania, la Regione querela la trasmissione di Giletti: «Troppe falsità», Scuole riaperte in Campania, al via lo screening: ecco il numero verde per prenotare i tamponi, Covid Italia, bollettino oggi 16 novembre: 27.354 nuovi casi e 504 morti. Nino Taranto – il grande attore e cantante napoletano – aveva costruito la sua villa a Lucrino per amore del mare. Celeberrima fu la paglietta a tre punte che resta un suo emblema. La struttura era molto grande e c’erano periodi in cui trascorrevano le vacanze anche 20-25 persone. I cookies memorizzati sul disco fisso del dispositivo dell'utente, possono comunque essere cancellati ed e' inoltre possibile disabilitarli seguendo le indicazioni fornite dai principali browser nella sezione supporto. Oggi è la Fondazione Nino Taranto ad occuparsi della divulgazione dell’opera del grande attore napoletano. Nino Taranto compie cento anni. La presenza dell’artista richiamava l’attenzione. Una serata di musica, ricordi, immagini di repertorio, testimonianze e omaggi presentata da Lara Sansone e con la regia di Giulio Baffi. “Era un grande maestro, bravo come Scarpetta, Totò, i De Filippo, ma soprattutto era un gentiluomo dotato di fin troppa modestia” . L’esordio cinematografico di Nino avvenne nel 1938, recitando in Nonna Felicita di Mario Mattoli. Si esibì nella sceneggiata e nel verità. Un attore che seppe esprimere la gioia , il dolore e l’ironia dell’anima napoletana con straordinario talento di artista”. Autobiografia di un grande del palcoscenico», in uscita a maggio con le edizioni Homo Scrivens, nella quale racconta la sua vita, dalla nascita nel quartiere di Forcella alle tante tappe di una straordinaria carriera artistica che l’ha visto protagonista in teatro, tv e al cinema, fino alla sua scomparsa all’età di 79 anni. Fu il protagonista di altre commedie come Mettiamo le carte in tavola, L’imbroglione onesto e tante altre. A Lucrino non c’erano tutte queste ville come oggi. A Lido Napoli aveva la cabina prenotata ogni anno. Fu attore comico e non disdegnò ruoli drammatici. Avvertimi via email alla pubblicazione di un nuovo articolo. La villa era uno dei punti di riferimento della zona. 01302761216 | Tutti i diritti riservati. Nino Taranto, napoletano di Forcella, nacque nel 1907. Il nonno era di Pozzuoli, L’arte ‘e essere Napulitano | La rinascita della Poesia Napoletana, Riconoscimento per il gruppo Milano Azzurra: Mario Darone, suocero di Insigne, gli dedica una pizza, Pozzuoli, prorogata al 30 novembre la chiusura del lungomare, della passeggiata del lago d’Averno, dei parchi pubblici, Storia della Campania e dei Campi Flegrei, Archeologia, paesaggio e natura: la strategia per il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, “Hercules alla guerra” al Museo Archeologico di Napoli, Filoellenismo ed ellenismo greco romano in Campania e nei Campi Flegrei. Sono cookie che possono essere utilizzati senza chiedere il consenso dell'utente, poiche' sono strettamente necessari per la fornitura del servizio di navigazione. Piva 08226661216 - La nota di Uniti per Pozzuoli, Auguri a Carlo Verdone che compie 70 anni. E’ specializzato in comunicazione sociale e istituzionale. Quando da giovane uscivo con lui non si sottraeva mai dal suo pubblico: era amato e ricambiava questo grande amore. Fu scoperto da Anna Fougez che lo fece recitare nella rivista (teatro Rivista). Delle sue straordinarie macchiette, vale la pena menzionare quella di Ciccio Formaggio, un ometto sfortunato e tradito dalla fidanzata. La serata è stata anche l’occasione per annunciare la pubblicazione dell’autobiografia inedita di Nino Taranto dal titolo «Una vita per Napoli. 01136950639 - P. IVA 05317851003. di Napoli n.21/2017 - Ad ogni modo il browser prevede la possibilita' di impostare il salvataggio dei cookies solo su richiesta. Diagnosticatagli una grave malattia, sebbene affaticato, recitò ne “Lo sposalizio” di Raffaele Viviani, sino a qualche mese prima della scomparsa, avvenuta il 23 febbraio del 1986, all’età di settantanove anni, nella sua casa in via Aniello Falcone. Tutte le informazioni sono raccolte in forma anonima. Nel 1953 Taranto ottenne il Nastro d’Argento come protagonista del film “Anni facili” del 1953, la pellicola di Luigi Zampa con soggetto di Vitaliano Brancati che segnò, per la critica e la censura, la storia del cinema italiano. Negli anni in cui l’ho conosciuto e frequentato, nel panorama dei grandi attori, non solo napoletani, era quasi un caso a sè. La mostra espone duecento foto, cinquanta pannelli con gigantografie, caricature, locandine, corrispondenza, una serie di costumi di scena, la paglietta a tre punte, duecento brani sonori ed un percorso video con frammenti di molti dei film interpretati da Taranto. Da noi c’era la tv e quindi molti accorrevano per guardare i programmi. Da allora non si fermò mai. Nino Taranto (1907–1986) è stato il “re del palcoscenico” ed in particolare della macchietta. si continua a lavorare senza sosta. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione acconsenti all’uso dei cookie. E anche i vicini si avvicinavano e guardavano i film”. Home | Queste informazioni sono utili al titolare per compilare rapporti e migliorare la navigabilita' del Sito. Uno spettacolo all’Augusteo con tanti artisti. Iniziò come macchiettista e lo sarà per sempre. Una famiglia che potremmo definire matriarcale per la presenza di mia nonna Concetta intorno alla quale girava tutto. Alberghi Pompei - Ercolano - Torre del Greco, https://support.google.com/chrome/answer/95647?hl=it, http://support.mozilla.org/it/kb/Eliminare%20i%20cookie, http://windows.microsoft.com/it-it/internet-explorer/delete-manage-cookies#ie=ie-10, http://www.opera.com/help/tutorials/security/privacy/. Il governo cambia la Faq, Brusaferro (Iss): «Chiusure decise in base a dati vecchi? (VI ed ultima parte), Quel pezzo di Campi Flegrei nel cuore del Giappone. Poi, mostrato al capocomico l’esilarante monologo, attende con volto teso, il verdetto di Cafiero. Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Nino Taranto ricordato a 100 anni dalla nascita. Il consenso può essere revocato in qualsiasi momento. Per avere piu' informazioni o modificare le impostazioni sui cookie Clicca qui Accetto. Fece parte delle più importanti compagnie del ‘900 come la “Compagnia dei Piccoli” e con la “Cafiero-Fumo”. Raccontava che tutte le volte che veniva promosso era “pe’ simpatia”. Celebre il suo personaggio Ciccio Formaggio. Ovviamente si proiettava di sera con le cosiddette “pizze”. Negli ultimi anni della sua carriera recitò al fianco di Luisa Conte e del fratello Carlo. Tutti i diritti riservati. © 2015. “Guagliò..un poco acerbo sei ancora… un po’ impacciato…ma… che ti devo dire?, tutto sommato, sei portato!,hai pure un certo stile!… vabbuò, va’ !, sarai il nostro “attore in giacca!…”, sentenzia il capocomico, congedandolo : “Presentati domani pomeriggio…Noi debuttiamo questa domenica e la tua macchietta, la presenterai al pubblico a metà della nostra rivista…Guagliò, non tradire la mia fiducia, eh ?…ci siamo capiti?…”. Testi e foto © Editrice Surrentum S.a.s., Viale Montariello, 8 - Sorrento | P.I. Ma la sua comicità fu espressa a pieno insieme a Totò, di cui fu spalla in molti film: Totòtruffa 62, Totò contro Maciste e Il Monaco di Monza. L’attore Antonio Eduardo Taranto, meglio noto come Nino Taranto, è stato un importante comico napoletano, attore ma anche cantante italiano, nato a Forcella (quartiere del centro storico di Napoli) nel 1907. Il teatro fu il suo grande amore. Nino Taranto racconta il suo ultimo spettacolo al Tirso da Molina di Roma "Maestro prenda nota! Do il mio consenso affinché un cookie salvi i miei dati (nome, email, sito web) per il prossimo commento. Viveva con la amata moglie e i tre figli Maria, Melina e Dino, in una casa di grande rappresentanza agli inizi di Parco Grifeo, una abitazione nella quale scorazzavano i tanti nipotini, con grandi terrazzi, un giardino pensile e perfino una cappella consacrata, dove ogni giorno poteva ascoltare la messa la devotissima madre. © 2020 Il Mattino - C.F. L’ARTE DELLA TORREFAZIONE, Presentazione del libro “Il Babà, Re di Napoli e Sorrento” di Annarita Siniscalchi, Marina Bruno Ensemble in “Nascette lu Messia”, Angeli Metropolitani “Christmas e Emotions”. Nessuno ha dimenticato l’attore brillante, il comico garbato, l’interprete di tanti spettacoli di Viviani, il co-protagonista con Totò di vari film. L'utente, nel corso della navigazione puo' ricevere sul suo terminale cookie che vengono inviati da siti o da server diversi attraverso immagini, mappe, suoni, specifici link a pagine di altri domini presenti sul sito che lo stesso sta visitando. Qualche anno prima aveva interpretato il film “Stasera mi butto” nel 1967 completamente girato a Pinetamare a Castelvolturno. “Mio nonno amava stare con gli altri – spiega De Blasio – amava intrattenersi con le persone.
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