Poi torniamo a salire. Al piano superiore c'è un locale contenente: un camino, della legna da ardere, un fornello, una stufa economica, un tavolo, delle panche e un mobile con delle stoviglie. Ritroviamo il torrente e lo costeggiamo alla destra in salita. Seguiamo le indicazioni per la Val Vertova. Primo itinerario: da Vertova (località Lacnì-Rosèt) con il sentiero 527 Poi in leggera discesa entriamo nel bosco e subito percorriamo una curva a sinistra. Alcuni cartelli infatti Alterniamo vari saliscendi: quasi piano, leggera salita, discesa, piano, mentre il sentiero precipita alla destra. :: Copyright © 2011 Club Alpino Italiano di Bergamo. Percorriamo un tratto incassato nella roccia (m. 950). Dopo un tratto in salita continuiamo con minore pendenza. Qui passa una stradina con il fondo in cemento (m. 1175). Alla sinistra c'è una vecchia stalla. Un'altra casa bianca è visibile in alto. Add content ratings to your videos so your grandma doesn’t encounter your Mature work by mistake. Dopo un guado verso sinistra, in leggera salita passiamo accanto ad una bella pozza. Arriviamo in località Masù (m. 1185) dove alla sinistra troviamo una targa posta dal GAV, in occasione della riapertura del sentiero nel 1973, a Anche qui c'è una pozza (m. 820). Si prosegue in continuo saliscendi - incrociando il sentiero 526 - fino al passo di Pradaccio, dove sorge il bivacco Testa. Civ. Raggiungiamo il Passo Bliben dove troviamo una madonnina e una panca (m. 1285). Proseguiamo invece diritto in leggera salita e con il fondo in Qui incrociamo la stradina interdetta al traffico mentre di fronte a noi ne inizia un'altra. Saliamo a zig-zag dapprima tra le rocce e poi tra alberelli. Sulla cima del M. Secretondo (a dx della croce: la cima di Grem). Saliamo a zig-zag con un sentiero di sfasciumi circondato da prati. Proseguiamo in leggera salita alla sinistra del torrente tra le rocce del fondo valle. Inizialmente alla sinistra c'è una rete. Lasciamo a destra una strada privata che sale con il fondo in cemento. Dopo una breve discesa sul versante della Val Vertova, si sale ripidamente in un ambiente dolomitico. Vertova e a destra il Passo Bliben. . Camillo Rinaldi (tel. Alla destra ci sono un muretto ed un prato mentre alla sinistra scorre il Torrente Vertova che lungo il cammino attraverseremo Poi con minore pendenza passiamo accanto ad un cartello che segnala il pericolo di incendi. Lasciamo a sinistra un dosso erboso e pieghiamo a destra tra i prati. Continuiamo con pochissima pendenza mentre vediamo il torrente compiere alcuni saltelli. Saliamo invece a destra e arriviamo alla meta. Inizia qui una strada sterrata attualmente in costruzione (ottobre 2013). Tra spuntoni di roccia arriviamo ad un bivio (m. 1455) dove alla destra viene indicato il "Fontanì de Melgeer" e dietro la Val Vertova. Sbuchiamo in cresta; ora il sentiero alterna passaggi in cima al crinale ad altri un poco più sotto a sinistra. Poco dopo torniamo ad immetterci sulla sterrata in costruzione e la seguiamo verso destra. Continuiamo con il nostro percorso che ora scende in modo più deciso. Attraversiamo il paese seguendo i cartelli che indicano il Monte Cavlera e percorriamo così Via IV Novembre, Via Don Brini, Via Cereti e Via degli Alpini. Proseguiamo in salita con il fondo acciottolato e con un basso muretto alla destra. 13.586 quilòmetres - Moderat - per sergioadriana2002. Il sentiero ora si divide e prendiamo il ramo di sinistra che sale in una faggeta. conduce a "Prat Mort olt". Volontari Protezione Civile Antincendio Boschivo Vertova" (m. 690). Questa strada non è più percorribile. Su di un albero vediamo un segnavia a bandierina. Percorriamo due tornanti, sinistra-destra (m. 880). Continuiamo quasi in piano su sterrato. Il 530 tra il valico di Dasla e il p.so di Bliben. Dopo la casa troviamo un piccolo monumento e una croce a ricordo di cinque "caduti per la libertà" (m. 510). Bella escursione che ci ha permesso di conoscere belle località e cime vicine a casa nostra. Da qua per u ora circa si sale con la bici a spalla e si raggunge il bivacco Testa. Il passo dei Campelli, incrocio di 525 e 530. Discover the most beautiful places, download GPS tracks and follow the top routes itinerary on a map. Broadcast your events with reliable, high-quality live streaming. 519; a destra con il Alice ed io partiamo in escursione con l’intenzione di fare qualcosa di nuovo in bassa quota, dato che in alto la neve crea qualche problema. Poi alla sinistra vediamo una casa (m. 1190). A.I.B. Percorriamo pochi passi a sinistra in discesa e poi prendiamo un sentiero che scende a sinistra, all'inizio del quale i segnavia indicano: 530, Bivacco Testa. Presso una curva a sinistra superiamo il letto di un piccolo torrente in secca (m. 960). Rifugio Alpini Monte Cavlera, bivacco Testa (segnavia CAI 530) Hiking trail in Colzate, Lombardia (Italia). Please enable JavaScript to experience Vimeo in all of its glory. Hol' dir hier Benutzername und Passwort für Bikemap, Runmap, Wandermap und Inlinemap. 20 dove presso una rotonda giriamo a sinistra ed entriamo in Vertova. ENJOY. Dal 530, non lungi dal biv. Dopo un ampia curva a destra il sentiero si biforca (m. 845). Proseguiamo quasi in piano percorrendo un tratto su sterrato ma dopo una semicurva il fondo ridiventa acciottolato. indicano: proprietà privata, strada pericolosa, divieto di transito. Ora dobbiamo scendere lungo l'altro versante. Subito dopo una sterrata si stacca alla sinistra guadando il torrente. Guadiamo il torrente verso destra passando accanto ad una pozza (m. 800). Terms of use | Your privacy. Da entrambi i lati del torrente vediamo alcuni cassottelli. TM + © 2020 Vimeo, Inc. All rights reserved. Continuiamo in discesa superando due curve destra-sinistra. Superiamo un altro piccolo guado con una grande roccia alla destra mentre l'acqua del torrente sparisce improvvisamente. l'accesso ai veicoli. (Gruppo Alpinistico Vertovese). Altri segnavia indicano a sinistra il sentiero 528 che scende a Vertova. In salita raggiungiamo un masso sul quale è stato allestito un presepio. Tra il biv. Madonna del Frassino. Il Club Alpino Italiano (C.A.I.) Riprendiamo a salire a zig-zag. Passiamo poi sul versante destro del crinale attraversando la parte alta di una faggeta. Raggiungiamo una radura all'inizio della quale troviamo una pozza recintata. prosegue il 527. Lasciata a destra una roccia continuiamo con poca pendenza. Davanti in alto vediamo una guglia. Parcheggiata l’auto, imbocchiamo la strada privata sterrata che seguiamo per un’oretta fino a poco prima di raggiungere località Cavlera, dove prendiamo sulla destra una traccia che ci porta a raggiungere il sentiero 518 (Vertova-Cima Tisa e Cavlera) che ci conduce in breve tempo in Cima Tisa (1317 m), sormontata da un’alta croce.Da qui bella vista sui pascoli sottostanti della località Cavlera , verso la Val Vertova, il Poieto, il Monte Suchello e l’Alben . Per pernottare al bivacco è necessario contattare il Sig. Oltre le case del paese continuiamo con la strada, non molto larga ma ben asfaltata, che sale nel bosco. Parcheggio festivo in Piazza Vittorio Veneto; in alternativa e nei giorni feriali a mt 150 in Via XI febbraio o il più ampio parcheggio della stazione a m 500. Subito dopo un altro sentiero si stacca verso destra. Più avanti lasciamo a sinistra un sentierino a gradini, attorniato da due corrimani in legno, che scende al torrente. La caratteristica principale è data dal microclima in essa presente: correnti d’aria fresca rendono il clima gradevole anche nei giorni più caldi dell’anno. Continuiamo in leggera salita con delle protezioni in ferro (m. 780). Giunti di fronte ad una pozza dove un rivolo compie un piccolo salto, giriamo a sinistra (m. 755). Poco dopo ci immettiamo su di una strada con il fondo in cemento (m. 1195). Riprendiamo a salire. Vertova 2000". Ad una rotonda giriamo a sinistra e poco dopo prendiamo sulla destra Via IV Novembre. Proseguiamo in un bosco di alberelli alternando tratti quasi in piano ad altri con poca pendenza (m. 590). Download its GPS track and follow the itinerary on a map. chiave. E' questo il punto più alto della Il passo di Barbata, la' in centro, visto dal 530. c'è la statua di una madonna. Alla destra c'è una piccola cascata e subito dopo una grotta. La Val Vertova è una piccola valle, situata nel comune omonimo, in provincia di Bergamo. Per pernottare al bivacco è necessario contattare il Sig. 035 714877) del G.A.V. Una bacheca reca una cartina della Val Vertova (Percorso naturalistico - il paesaggio). Vediamo un segnavia con due frecce che indicano le due direzioni, davanti e dietro (m. 1115). sono due cartelli in legno sul quali leggiamo: Loc.tà Das (il pezzo a destra è mancante), GAV, sentiero 530, Bivacco Testa. Una salita seguita da una discesa ci riportano al torrente che attraversiamo verso destra. Attraversiamo il letto del torrente verso destra e dopo un breve tratto in leggera salita, quasi in piano lo riattraversiamo verso sinistra (m. 745). Für Google Earth benutze die KML-Version. Vediamo un altro segnavia giallo a forma di croce. Riprendiamo a salire con alcuni zig-zag. Un breve strappo, un falsopiano e poi si raggiunge un’erta salita che porta alla sella del M. Secretondo. Testa, vista sulla zona delle cascine Sedernello. Saliti sulla boscosa Cima Cavlera (1320 m.) scendiamo, per deboli tracce di sentiero, verso località Dasla tra bellissime fioriture di ellebori. alpini Monte Cavlera al bivacco Testa passando per il monte Segredondo. Entriamo nel bosco. Prendiamo la stradina con il fondo in cemento di fronte a noi; subito arriviamo ad un bivio e andiamo a destra in salita seguendo i bolli. Raggiungiamo un bel faggio cresciuto nel mezzo del sentiero e poco più avanti usciamo dal canalino (m. 1080). Vediamo un altro segnavia giallo a forma di croce. Ora il sentiero sale ripido sulla sinistra nel bosco ed in breve giunge ai prati della Crus de Grom, vero belvedere su tutta la valle e sulle Orobie. Cavlera-bivacco Testa-Segredondo рута - Via Rezzo, Lombardia (Italia) dal parcheggio del rif. Il Bivacco Testa è situato al Passo di Pradaccio a cavallo tra la Valle Vertova e la Valle del Riso, sul versante sud del Monte Alben. Alla destra ci sono ancora delle protezioni che dopo due pali sono interrotte da un masso e poi, quasi in piano, continuano. Lasciamo a destra una cascina. Record and instantly share video messages from your browser. 035 714877) del G.A.V. Su un cartello leggiamo: "te ca tö paset de che ... ca tö gabet frescia ö mia, fermet a di sö ön Percorriamo un tratto con minore pendenza e poi riprendiamo a salire dapprima tra alberelli e poi tra alcuni faggi (m. 1295). Questa valle, che si sviluppa perpendicolarmente alla Valle Seriana per una lunghezza totale di quasi 12km, è considerata uno dei luoghi più suggestivi e naturalisticamente rilevanti dell’intera provincia. Sul 530 tra il biv. Su di un cartello leggiamo "Stagno Abram". Proseguiamo quasi in piano su sterrato mentre il torrente forma una piccola cascata (m. 500). Attraversiamo verso sinistra il letto asciutto del torrente mentre alla destra c'è una piccola pozza. Poi torniamo a salire con il fondo in cemento. www.gavvertova.it/, Carta Escursionistica della Provincia di Bergamo, Sentiero 501: Passo Colle di Zambla - Monte Alben. Sul 530, 20' prima del biv. Percorriamo un tratto quasi in piano, con il sentiero incassato nel terreno circostante. Attraversiamo il letto del torrente verso destra. Lasciamo poi alla sinistra uno slargo dove ci sono una tettoia e un'altalena (m. 1165). Hike routes can be mapped or uploaded from GPS devices. Passiamo accanto alla statua di una madonnina (m. 1015). Nuovamente quasi in piano, su di una pietra vediamo una freccia che punta verso sinistra. Get your team aligned with all the tools you need on one secure, reliable video platform. La b.ta di Bliben alta vista dal passo stesso. per la val Gerona/Sant. Lasciata la macchina ci incamminiamo quasi in piano passando accanto ad una bacheca con una cartina della zona e superando una stanga che chiude I segnavia indicano dietro: Cavlera. Ripassiamo alla sinistra camminando su quattro cubi di cemento. La Val Vertova nasce tra il Monte Cavlera ed il Monte Alben, sfociando nella valle Seriana all’altezza dell’abitato del paese di Vertova. Dopo una curva verso destra la pendenza aumenta, ora saliamo ripidamente con delle serpentine. Tra gli alberi riprendiamo a salire poi con minore pendenza passiamo accanto ad cartello che segnala il pericolo di incendi. Dopo un breve tratto sterrato torniamo a camminare sui ciottoli. Con una breve discesa arriviamo ad un altro bivio. Iniziamo a salire in modo abbastanza ripido tra i faggi verso il Passo di Predaccio. Percorriamo un tratto in leggera salita un po' incassato tra le pietre poi continuiamo quasi in piano. 13.586 kílómetrar - Miðlungs - eftir sergioadriana2002. Su un albero, un segnavia indica il Monte Alben. Qui i bolli ci indirizzano su di un sentiero che piega leggermente a destra e poi si riporta sulla stradina. Ave Maria ..." (m. 720). Più avanti alla destra c'è un muro di pietre (m. 545). Un centinaio di metri più avanti troviamo sulla sinistra uno slargo per parcheggiare a fianco del Torrente Vertova (m. 480). Riprendiamo a salire. Subito dopo la stradina diventa sterrata e prosegue tra gli alberi. Con la provinciale 671 della Valle Seriana arriviamo fino a km. Su un masso vediamo un altro segnavia a bandierina. Alla sinistra, guadando il torrente, si stacca una stradina segnalata da un cartello su di un albero: "I salcc". Dal p.so dei Campelli diparte il sent. Poi cominciamo a vedere il bivacco. Su di un Lasciata a destra la recinzione della baita, con minore pendenza arriviamo ad un altro cartello che indica davanti il Bivacco Testa, dietro la Val Tempo impiegato: ore 2.15 - Dislivello: m. +534 -200 Vertova a ore 2.40; davanti verso destra con il sentiero 527: Bivacco Testa a ore 0.45. Lasciato a destra un piccolo slargo, con un ponte passiamo alla destra del torrente. Incrociamo un sentiero. Continuiamo quasi in piano superando altre due curve destra-sinistra. Al primo tornante si incontra di nuovo la mulattiera fino ad un bivio della strada, dove è situata una fontanella (Albe). I segnavia indicano a sinistra: Val del Capèl, colleg. Con il fondo acciottolato arriviamo al primo guado del torrente che possiamo evitare camminando su di una passerella in cemento con una protezione a Camillo Rinaldi (tel. 10.116 kílómetrar - Miðlungs - eftir gigio maplus. Proseguiamo con un fondo di pietre e cemento e su di una targa leggiamo: "C.V. Pr. Poi saliamo con il fondo roccioso e vediamo su di un albero un segnavia a bandierina. sinistra, lungo il bordo sinistro della stradina (m. 490). Passiamo tra due rocce e superiamo un rivolo che arriva dalla destra. Make social videos in an instant: use custom templates to tell the right story for your business. Testa: la palina per salire sul M. Secretondo. Il tutto in un percorso adatto a chiunque, anche ai meno esperti. Alterniamo alcuni tratti con poca pendenza, in salita e poi quasi in piano (m. 935). Secondo itinerario: dal Rifugio Alpino Monte Cavlera con il sentiero 530 Giunti a Vertova-Colzate raggiungiamo il Santuario di S. Patrizio, arroccato sulla roccia, dove sostiamo per ammirarlo. In basso a destra vediamo la Baita Rondì (m. 1225). Tra gli alberi cominciamo a vedere la Baita Rondì (m. 1160). E' una solida costruzione in pietra a due piani. Percorriamo un tratto sterrato con lievissima pendenza; alla sinistra ci sono dei pini e alla destra dei prati. Dopo pochi passi in discesa, riprendiamo a salire ripidamente tra spuntoni di roccia fino a un valico (m. 1560). Il sentiero si divide davanti ad una roccia che possiamo aggirare da entrambi i lati e passiamo alla destra in quanto è più agevole (m. 645). Subito dopo superiamo un tornante destrorso, seguito da uno sinistrorso incassato. Poi in leggera discesa torniamo al livello del torrente nel quale torna a scorrere l'acqua e lo guadiamo verso destra (m. 770). Alla destra sale un sentiero. Dopo pochi passi in piano riprendiamo a salire. Con la provinciale 671 della Valle Seriana arriviamo fino a km. Si segue il crinale fino alla Croce in vetta al Monte Alben (2019 m, ca. Dopo un breve tratto quasi in piano torniamo a salire (m. 710). Continuiamo diritto e troviamo una piccola croce alla destra della stradina che ridiventa acciottolata. Un cartello indica un sentiero che a destra Troviamo un cartello che informa che sta per iniziare "ol canalì" (m. 1000). Ci spostiamo un po' a destra e poi, tornati in direzione della baita, la raggiungiamo (m. 1210). Una porta interna, che conduce nel dormitorio con sei posti letto, è chiusa a Alterniamo due tratti quasi in piano ad uno in salita con il torrente che scorre in basso a destra. Testa e il p.so dei Campelli. Alla sinistra troviamo una sorgente la cui acqua esce tramite un tubicino di acciaio (m. 560). Proseguiamo tra gli alberi, in leggera salita, con dei paletti alla sinistra. Das sind die ungeänderten Schlagworte wie sie in OpenStreetMap erfasst sind: Bitte wähle die Genauigkeit deiner Druckansicht (Tipp: für lange Strecken geringe Genauigkeit wählen!). In modo abbastanza ripido arriviamo ad un bivio (m. 655) dove i segnavia indicano a sinistra: Forcella Barbata 525a; a destra: 527. Dopo un tratto in salita, uno quasi in piano ed un altro in lievissima discesa ripassiamo alla sinistra del torrente (m. 705). Sul lato opposto della radura Al piano superiore c'è un locale contenente: un camino, della legna da ardere, un fornello, una stufa economica, un tavolo, delle … Ora percorriamo un ripido tratto che termina passando tra due rocce (m. 1265). Una freccia rossa su un masso indica la nostra direzione di marcia. Il sentiero passa fra due baite ed entra in un boschetto di betulle e faggi e, continuando per verdi pascoli, giunge infine alla chiesa di Cavlèra, dove si raccorda con il sentiero 518. ricordo di alcuni amici. discesa. Qui i segnavia indicano con il sentiero 530: Albe a ore 0.50, Cavlera a ore 1.45, Dasla a ore 2.05, Bivacco Testa a ore 3.50, Monte Alben a ore 6.15 (m. 410). Dopo seicento metri troviamo sulla sinistra il sentiero 530. Alla successiva curva a sinistra, come indicato dal segnavia 530 e da un bollo rosso bianco rosso, prendiamo una stradina con il fondo in cemento che, valleserianabike.it, Una notturna epica, di durata, dove serve un forte temperamento ed allenamento per poterla realizzare. Alla sinistra ci sono dei paletti di ferro. Subito dopo alla sinistra c'è un'altra bacheca con un cartellone (Percorso naturalistico - la geologia). Una grande roccia si protende sopra alla stradina che qui, con delle protezioni alla sinistra, sporge come un balcone sopra al torrente. A sinistra sotto di noi vediamo una baita e una polla d'acqua. Proseguiamo in piano in un bosco di alberelli. In questo punto ci sono varie canaline per lo scolo dell'acqua. Troviamo una baita alla sinistra e poco dopo una casa alla destra. Non vi è alcuna garanzia sul grado di precisione o sulla correttezza delle coordinate, pertanto, chiunque riscontrasse delle anomalie, inesattezze, imprecisioni o altri problemi nei dati è gentilmente invitato a comunicarlo al CAI, che provvederà alla verifica della segnalazione. Poi in leggera discesa ci avviciniamo al torrione e ne rimaniamo alla destra. Poco dopo troviamo un altro cartello che ribadisce la direzione per il Bivacco Testa (m. 1230). Alla sinistra troviamo uno sbarramento parziale del torrente. We use cookies to provide you a better online experience. Alcuni interessanti punti panoramici sulla Valdelriso e sulla Valvertova. Al momento la sterrata in costruzione termina qui. Data escursione: novembre 2012 Percorriamo un tornante sinistrorso (m. 1205) seguito poco dopo da uno destrorso (m. 1215). Lunedì 29 marzo 2010. Wanderrouten können auf Karten gezeichnet oder vom GPS-Gerät hochgeladen werden. Molto frequentata dagli abitanti della zona, è percorribile in auto soltanto nel primo tratto, fino ad una baita gestita dal locale gruppo alpinistico, dopo di che ci si può addentrare soltanto tramite sentieri e mulattiere, che permettono di compiere itinerari sui monti circostanti. Infine salendo alcuni gradini raggiungiamo il bivacco. Sulla strada asfaltata, torniamo indietro tra i prati, con una staccionata alla sinistra e alcune case in alto a destra, camminando dapprima quasi in piano e poi in leggera Camminando su sei cubi in cemento è possibile passare alla destra del torrente.