Circo Massimo Abstract: Nell’ambito del programma Archeologia in Comune in occasione della riapertura al pubblico dell’area archeologica del Circo Massimo dopo i recenti lavori di restauro, la Sovrintendenza … La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali mira a garantire l’accesso al proprio patrimonio storico-artistico da parte del più ampio pubblico... Sovrintendenza Capitolina | Piazza Lovatelli 35 - 00186 Roma. I recenti scavi archeologici hanno portato alla luce ampie parti dell’arco dedicato all’imperatore Tito nell’ 81 d.C. che si trovava al centro dell’emiciclo, sul percorso della via dei “Trionfi.” Numerosi gli interventi degli imperatori successivi tra cui quello, spettacolare, dell'erezione del gigantesco obelisco portato a Roma da Costante II nel 357 d.C., ora al Laterano. Durata: circa 40 minuti. - ai possessori della MIC card I resti della spina sono stati localizzati in profondità (la pista romana si trova a oltre 5 metri di profondità rispetto all’attuale piano dell’area archeologica) attraverso indagini geofisiche condotte in collaborazione con l'ISPRA, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale. Gli interventi hanno restituito una nuova leggibilità al monumento, ridefinendo la zona dell’emiciclo attraverso operazioni di restauro delle strutture, contenimento del terreno e la realizzazione di nuovi percorsi di visita con relativi impianti di illuminazione. Sono ricordati ancora restauri sotto Antonino Pio, Caracalla e Costantino I. Il circo rimase in efficienza fino alle ultime gare organizzate da Totila nel 549. Negli anni '30 grandi opere di scavo hanno messo in luce buona parte dell'emiciclo e i resti dell'Arco di Tito. Ampio 17 metri e profondo 15, era a tre fornici comunicanti, con quattro colonne libere alte 10 metri sul davanti, e dietro di esse quattro lesene aderenti ai piloni. Circo Massimo, su Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. La cavea poggiava su strutture in muratura, che ospitavano i passaggi e le scale per raggiungere i diversi settori dei sedili, ambienti di servizio interni e botteghe aperte verso l'esterno. Le indagini archeologiche recentemente concluse (2016) hanno permesso di arricchire il quadro delle conoscenze sul monumento e i lavori di sistemazioni dell'area ne consentono una lettura completa. Function: view, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/controllers/Main.php Con CIRCO MAXIMO EXPERIENCE sarà possibile vedere la vita dell’antica valle scorrere davanti agli occhi, in un rimando continuo tra presente e passato.Il percorso, della durata di circa 40 minuti, è disponibile in sei lingue (italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e russo). La cavea poggiava su strutture in muratura, che ospitavano i passaggi e le scale per raggiungere i diversi settori dei sedili, ambienti di servizio interni e botteghe aperte verso l'esterno. Le visite, curate direttamente dagli archeologi della Sovrintendenza che hanno seguito i lavori di restauro e di allestimento, rappresentano un’occasione unica per conoscere il monumento antico e seguirne, attraverso la lettura dei resti visibili, le numerose trasformazioni che ha subito nel corso dei secoli. Di certo l'ampio spazio pianeggiante e la sua prossimità all'approdo del Tevere dove dall'antichità più remota si svolgevano gli scambi commerciali, fecero sì che il luogo costituisse fin dalla fondazione della città lo spazio elettivo in cui condurre attività di mercato e di scambi con altre popolazioni, e – di conseguenza – anche le connesse attività rituali (si pensi all'Ara massima di Ercole) e di socializzazione, come giochi e gare. La visita immersiva, della durata di circa 40 minuti, è itinerante e si sviluppa all’interno dell’area archeologica su un percorso di 8 punti di osservazione (tappe) utilizzando specifici visori. La gare che si svolgevano nel Circo erano le attività agonistiche più amate dai Romani, insieme ai giochi gladiatori: i conduttori delle quadrighe diventavano ben presto personaggi idolatrati dal popolo di Roma. ... Circo Massimo - ingresso da Viale Aventino Viale Aventino. Resti del lato curvo meridionale, con la medioevale torre della Moletta. Line: 192 Nello spazio del circo si organizzarono, poi le grandi mostre degli anni 1937-40 (del tessile, del minerale, delle colonie estive). I visitatori potranno accedere alle gallerie che un tempo conducevano alle gradinate della cavea (i senatori al piano terra e la plebe al piano superiore). 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 19.00. l’area archeologica è aperta al pubblico: dal martedì alla domenica Function: require_once, Message: Undefined variable: user_membership, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_modal.php I dodici carceres, la struttura di partenza che si trovava sul lato corto rettilineo verso il Tevere, disposti obliquamente per permettere l'allineamento alla partenza, erano dotati di un meccanismo che ne permetteva l'apertura simultanea. Nel 357 un secondo obelisco fu portato a Roma per volere dell'imperatore Costanzo II ed eretto dal praefectus urbi Memmio Vitrasio Orfito sulla spina; oggi si trova dietro alla basilica di San Giovanni in Laterano. Veduta del Circo Massimo da sud, verso il Tevere. Data: 01/09/2020 - 30/09/2020 This page was last edited on 17 September 2020, at 08:04. I biglietti possono essere acquistati anche sul posto, previa compilazione della scheda anagrafica con i dati personali del visitatore, e nei Tourist Infopoint. Attesa del proprio turno a distanza di sicurezza (almeno 1 mt). [4]. Devastato più volte dal fuoco, il Circo Massimo fu ricostruito quasi integralmente sotto il principato di Traiano, alla cui fase appartengono la maggior parte delle strutture attualmente visibili. Veduta del Circo Massimo da nord, verso Porta Capena. La sistemazione del Circo massimo scheda sugli usi medioevali e moderni del Circo; Il Mitreo del Circo massimo, su sites.google.com. Nel rispetto delle misure di prevenzione anti Covid-19, a ciascun visitatore vengono consegnati, sanificati e imbustati singolarmente, una visiera parafiato su cui poggiare il visore con auricolari stereofonici monouso. Sull'attico stava una quadriga bronzea; sulla fronte verso il circo aveva una platea e una scalinata.[5]. Visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale. - giovani fino ai 26 anni La direzione scientifica è a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. L'arena era in origine circondata da un euripo (canale) largo quasi 3 m, più tardi eliminato per aggiungere altri posti a sedere. Function: _error_handler, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/page/index.php IL PERCORSO DI VISITA Resti del lato curvo meridionale, con la medioevale torre della Moletta. Function: view, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/index.php Ridotto residenti: € 3,00, Ingresso gratuito per i possessori MIC card, Tel. Nel 357 un secondo obelisco fu portato a Roma per volere dell'imperatore Costanzo II ed eretto dal praefectus urbi Memmio Vitrasio Orfito sulla spina; oggi si trova dietro alla basilica di San Giovanni in Laterano. Di certo l'ampio spazio pianeggiante e la sua prossimità all'approdo del Tevere dove dall'antichità più remota si svolgevano gli scambi commerciali, fecero sì che il luogo costituisse fin dalla fondazione della città lo spazio elettivo in cui condurre attività di mercato e di scambi con altre popolazioni, e – di conseguenza – anche le connesse attività rituali (si pensi all'Ara massima di Ercole) e di socializzazione, come giochi e gare. L’esperienza è fruibile anche dalle persone con disabilità motoria. Sull'attico stava una quadriga bronzea; sulla fronte verso il circo aveva una platea e una scalinata.[5]. Con i suoi 620 metri di lunghezza e 140 di larghezza, è considerata la più grande struttura per spettacoli costruita dall'uomo. dal 08/09/2020 al 12/09/2020. Line: 479 Ridotto non residenti: € 4,00, Intero residenti: € 4,00 Function: view, Circo Massimo / Monumenti / Roma antica - Sovrintendenza, La maggior pista per gare sportive del mondo, Panem et circenses, la politica del divertimento di massa nell'Antica Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Il portale di RAI Cultura dedicato all'arte e al design, Trovati i resti dell'Arco di Tito al Circo Massimo, Circo Massimo, trovati i resti dell'Arco di Tito, Ricostruzione virtuale in 3D del Circo Massimo, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Circo_Massimo&oldid=115556457, È raggiungibile dalla fermata Circo Massimo. TARIFFA FAMIGLIA: € 22,00 (due adulti + figli under 18) INTERO: € 12,00 Dopo un grave incendio sotto Domiziano, la ricostruzione, probabilmente già iniziata sotto questo imperatore, venne completata da Traiano nel 103:[6] a quest'epoca risalgono la maggior parte dei resti conservatisi. La costruzione di primi impianti stabili risalirebbe al 329 a.C., quando furono edificati i primi carceres. Line: 315 Per la grande disponibilità di spazio aperto "non rovinabile" nel centro storico della città (il Circo Massimo è ancora dentro le Mura Aureliane ma al centro di una enorme area verde e archeologica attraversata da numerosi mezzi di trasporto pubblico), il Circo Massimo è scelto sempre più spesso come sede per grandi eventi di massa: concerti, spettacoli, giubilei e manifestazioni. - forze dell’ordine e militari con tessera di riconoscimento 25 persone per ciascun gruppo), Biglietto d'ingresso all'area archeologica, Intero non residenti: € 5,00Ridotto non residenti: € 4,00, Intero residenti: € 4,00Ridotto residenti: € 3,00. URL consultato l'11 dicembre 2019. Function: _error_handler, File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_harry_book.php Sul lato sud si trova attualmente una torretta medioevale detta "della Moletta" appartenuta ai Frangipane. Il Circo Massimo, dove si svolgevano le corse dei carri, è il più grande circo dell’Antichità. Qui infatti ebbe luogo il ratto delle Sabine, uno dei primi importanti eventi della città di Roma. L’ampio spazio del fondovalle si prestava anche a manifestazioni legate alla vita politica, sociale e religiosa della città, come manifestazioni trionfali, processioni e pubbliche esecuzioni. La narrazione è disponibile in italiano (con le voci degli attori Claudio Santamaria e Iaia Forte), inglese, francese, tedesco, spagnolo, russo, cinese e giapponese. Nelle gallerie, che si potranno percorrere per un tratto di circa 100 metri ciascuna, si potranno osservare anche i resti delle latrine antiche. L’utilizzo dei visori da parte di persone di età inferiore ai 14 anni è consentito solo con liberatoria firmata dai genitori. Per info visita il sito www.circomaximoexperience.it, Biglietto d'ingresso all'area archeologica (escluso Circo Maximo Experience), Intero non residenti: € 5,00 Nell'arena, si svolgevano le corse dei carri, con dodici quadrighe (cocchi a quattro cavalli) che compivano sette giri intorno alla spina centrale tra le due mete. Line: 68 La prima sistemazione della Valle Murcia (ampia valle compresa tra Palatino e Aventino) per adibirla a luogo per le corse dei carri risale all'epoca dei re Tarquini, ma è solo con Giulio Cesare che sarà realizzato un vero e proprio circo in muratura. - ai possessori della Roma Pass, Per maggiori informazioni www.circomaximoexperience.it. Il Circo Massimo, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi (600 m di lunghezza per 140 m di larghezza), è collegato dalla leggenda alle origini stesse della città. Circo Massimo / Monumenti / Roma antica - Sovrintendenza, La maggior pista per gare sportive del mondo, Panem et circenses, la politica del divertimento di massa nell'Antica Roma, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Il portale di RAI Cultura dedicato all'arte e al design, Trovati i resti dell'Arco di Tito al Circo Massimo, Circo Massimo, trovati i resti dell'Arco di Tito, Ricostruzione virtuale in 3D del Circo Massimo, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Circo_Massimo&oldid=115556457, Pagine con argomenti di formatnum non numerici, Creative Commons Attribution-ShareAlike License, È raggiungibile dalla fermata Circo Massimo. Le prime strutture in muratura, soprattutto legate alle attrezzature per le gare, si ebbero probabilmente solo nel II secolo a.C. e fu Gaio Giulio Cesare a costruire i primi sedili in muratura e a dare la forma definitiva all'edificio, a partire dal 46 a.C.. Il monumento venne restaurato dopo un incendio e probabilmente completato da Augusto, che per decorare la spina vi aggiunse (come testimoniato da una moneta di Caracalla) un obelisco dell'epoca di Ramses II portato dall'Egitto, l'obelisco flaminio, che nel XVI secolo fu spostato da papa Sisto V in piazza del Popolo. Circo Massimo, su Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. [1][2], Le prime installazioni in legno, probabilmente in gran parte mobili, risalirebbero all'epoca di Tarquinio Prisco,[3] nella prima metà del VI secolo a.C., per i grandi Ludi Romani organizzati per la vittoria sulla città di Apiolae. Grazie a  un innovativo progetto di valorizzazione in realtà aumentata (AR) e virtuale (VR),  è possibile scegliere una nuova esperienza che consente di visitare il Circo in tutte le sue fasi storiche con l'utilizzo di tecnologie interattive di visualizzazione a oggi mai impiegate in un’area all’aperto di così ampie dimensioni. Grazie alla realtà aumentata e virtuale, il visitatore può immergersi totalmente nella storia del sito archeologico con la visione delle ricostruzioni architettoniche e paesaggistiche lungo tutte le sue fasi storiche: dalla prima e semplice costruzione in legno, ai fasti dell’età imperiale, dal medioevo fino ai primi decenni del ’900. [1][2], Le prime installazioni in legno, probabilmente in gran parte mobili, risalirebbero all'epoca di Tarquinio Prisco,[3] nella prima metà del VI secolo a.C., per i grandi Ludi Romani organizzati per la vittoria sulla città di Apiolae. Il progetto fa parte di Romarama, il nuovo programma di eventi culturali di Roma Capitale.Promosso da Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni CulturaliOrganizzato da Zètema Progetto CulturaRealizzato da GS NET Italia e Inglobe Technologies.La direzione scientifica è a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. ore 9.30 - 19.00 ora legale Nell'arena, si svolgevano le corse dei carri, con dodici quadrighe (cocchi a quattro cavalli) che compivano sette giri intorno alla spina centrale tra le due mete. You are not authorized to access this page. La spina era riccamente decorata da statue, edicole e tempietti e vi si trovavano sette uova e sette delfini da cui sgorgava l'acqua, utilizzati per contare i giri della corsa. Municipio I. Visita in realtà aumentata e virtuale. Coordinate: 41°53′09.24″N 12°29′08.52″E / 41.8859°N 12.4857°E41.8859; 12.4857. Qui è possibile visitare anche alcune stanze che venivano utilizzate come botteghe (tabernae) per soddisfare le necessità del numeroso pubblico dei giochi: locande, negozi per la vendita di generi alimentari, magazzini, lupanari, lavanderie, ma anche uffici di cambiavalute  necessari per  assecondare il giro di scommesse sulle corse dei cavalli. I LAVORI  RIDOTTO: € 10,00 Rai Arte, La riqualificazione del Circo Massimo, in Il portale di RAI Cultura dedicato all'arte e al design. Infine, nello spazio antistante la torre sono stati posizionati i frammenti architettonici di marmo lunense provenienti dallo scavo dell’arco di Tito. Sono ricordati ancora restauri sotto Antonino Pio, Caracalla e Costantino I. Il circo rimase in efficienza fino alle ultime gare organizzate da Totila nel 549. Dopo un grave incendio sotto Domiziano, la ricostruzione, probabilmente già iniziata sotto questo imperatore, venne completata da Traiano nel 103:[6] a quest'epoca risalgono la maggior parte dei resti conservatisi. Agli inizi del XX secolo l'area era in gran parte agricola e occupata da diverse costruzioni "di utilità" (nel 1645 vi si era installato il cimitero israelitico e nel 1852 il gazometro), sopra un considerevole rialzamento di circa 8 metri del terreno rispetto alla quota romana. L’intervento di riqualificazione dell’area ha interessato anche la medievale Torre della Moletta (realizzata nel XII secolo) su cui si è intervenuti con il restauro delle murature antiche ed un impegnativo progetto di  consolidamento statico. La costruzione di primi impianti stabili risalirebbe al 329 a.C., quando furono edificati i primi carceres. - apertura straordinaria tutti i giovedì, venerdì e sabato dalle ore 15.30 alle 18.30, con ultimo ingresso alle 17.40, In caso di pioggia non è possibile fruire dell’esperienza multimediale. Con i suoi 620 metri di lunghezza e 140 di larghezza, è considerata la più grande struttura per spettacoli costruita dall'uomo. Il Circo rimase in attività fino ai primi decenni del VI secolo. Circo Maximo Experience. Poiché le quadrighe facevano capo a scuderie distinte in base ai colori (verde, azzurro, rosso, bianco) anche gli spettatori si dividevano sulle gradinate del circo in base al colore di appartenenza dei propri beniamini, che venivano incitati con cori e motti composti per l’occasione. Coordinate: 41°53′09.24″N 12°29′08.52″E / 41.8859°N 12.4857°E41.8859; 12.4857. Ingresso contingentato da viale Aventino (max 7-8 persone ogni 15 minuti). Si vedrà l’antica Valle Murcia arricchirsi di costruzioni, si passeggerà nel Circo tra le botteghe del tempo, assistendo a una emozionante corsa di quadrighe tra urla di incitamento e capovolgimenti di carri, fino a restare senza fiato di fronte all’imponente Arco di Tito alto circa venti metri, ricostruito in realtà aumentata e in scala reale davanti ai propri occhi. Il Circo Massimo, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi (600 m di lunghezza per 140 m di larghezza), è collegato dalla leggenda alle origini stesse della città. E’ stata realizzata una terrazza panoramica sul margine meridionale dell’area e  per restituire visibilità alle strutture archeologiche e ripristinare il continuum spaziale tra le diverse quote, raccordandole, è  stato realizzato un piano inclinato che permette di superare gradualmente il dislivello oggi presente tra il livello dell’area verde, di libera fruizione, e quella del recinto archeologico. In seguito l’area è ceduta al Partito Nazionale Fascista, che la utilizzò, per l’alto valore simbolico, per i suoi eventi. Function: _error_handler, Message: Invalid argument supplied for foreach(), File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_modal.php I dodici carceres, la struttura di partenza che si trovava sul lato corto rettilineo verso il Tevere, disposti obliquamente per permettere l'allineamento alla partenza, erano dotati di un meccanismo che ne permetteva l'apertura simultanea. L'assetto antico è oggi riconoscibile soltanto dalla persistenza di alcune botteghe artigiane (un fabbro, una bottega di tende da plein air, un'osteria diventata ristorante) alla fine di via dei Cerchi, sotto il Palatino. Le prime strutture in muratura, soprattutto legate alle attrezzature per le gare, si ebbero probabilmente solo nel II secolo a.C. e fu Gaio Giulio Cesare a costruire i primi sedili in muratura e a dare la forma definitiva all'edificio, a partire dal 46 a.C.. Il monumento venne restaurato dopo un incendio e probabilmente completato da Augusto, che per decorare la spina vi aggiunse (come testimoniato da una moneta di Caracalla) un obelisco dell'epoca di Ramses II portato dall'Egitto, l'obelisco flaminio, che nel XVI secolo fu spostato da papa Sisto V in piazza del Popolo. La facciata esterna aveva tre ordini: solo quello inferiore, di altezza doppia, era ad arcate. Il Circo Massimo da sud e, sullo sfondo, i resti dei palazzi imperiali sul Palatino. L'arena era in origine circondata da un euripo (canale) largo quasi 3 m, più tardi eliminato per aggiungere altri posti a sedere. ), mentre sull’altro versante sono state collocate una serie di colonne in marmi colorati rinvenute negli scavi archeologici. Il Circo Massimo è un antico circo romano, dedicato alle corse di cavalli, costruito a Roma. - giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale – professionisti, praticanti, pubblicisti Un tweet dell'assessore di Roma Capitale alla Cultura Giovanna Marinelli per annunciare l'ultima novità dall'archeologia romana: i resti del grande arco realizzato in onore dell'Imperatore Tito, una seconda opera rispetto a quella che si … Line: 208 L’utilizzo dei visori da parte di persone di età inferiore ai 14 anni è consentito solo con liberatoria firmata dai genitori. Fino al 30 settembre dal martedì al sabato e dal 1° al 24 ottobre tutti i giovedì, venerdì e sabato, riapre al pubblico Circo Maximo Experience, l’emozionante visita in realtà aumentata e virtuale del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi, il Circo Massimo. Fu utilizzato per i primi ludi Apollinares del 212 a.C., indetti dall'allora praetor urbanus, Publio Cornelio Silla.[7]. Nell’ambito del programma Archeologia in Comune in occasione della riapertura al pubblico dell’area archeologica del Circo Massimo dopo i recenti lavori di restauro, la Sovrintendenza Capitolina offre un ciclo di visite guidate gratuite per i singoli cittadini. Nella zona centrale dell’emiciclo sono visibili le basi dell’Arco di Tito, uno dei più grandi archi trionfali di Roma, a lui dedicato in occasione della vittoria giudaica. I lavori di liberazione si svolsero tra il 1911 e i successivi anni trenta. - dall’1 al 12 settembre: da martedì a sabato (escluso sabato 5) dalle ore 17.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.10) La spina era riccamente decorata da statue, edicole e tempietti e vi si trovavano sette uova e sette delfini da cui sgorgava l'acqua, utilizzati per contare i giri della corsa. Chiuso il lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio. Situato nella valle tra il Palatino e l'Aventino, è ricordato come sede di giochi sin dagli inizi della storia della città: nella valle sarebbe avvenuto il mitico episodio del ratto delle Sabine, in occasione dei giochi indetti da Romolo in onore del dio Consus. CIRCO MAXIMO EXPERIENCE Preacquisto online anche sul sito www.circomaximoexperience.it oppure al call center 060608 (attivo tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 19.00). Altri restauri avvennero sotto gli imperatori Tiberio e Nerone e un arco venne eretto da Tito nell'81 al centro del lato corto curvilineo: si trattava di un passaggio monumentale integrato nelle strutture del circo. Agli inizi del XX secolo l'area era in gran parte agricola e occupata da diverse costruzioni "di utilità" (nel 1645 vi si era installato il cimitero israelitico e nel 1852 il gazometro), sopra un considerevole rialzamento di circa 8 metri del terreno rispetto alla quota romana. Rivivi gli antichi fasti del circo massimo di età imperiale con la realtà aumentata e virtuale. File: /home/ah0ejbmyowku/public_html/application/views/user/popup_modal.php - gruppi superiori a 10 persone Le dimensioni del circo erano eccezionali: lungo 600 metri e largo 140[2]. Si proseguirà sulla strada basolata esterna ritrovata durante gli scavi, in cui spicca una grande vasca-abbeveratoio in lastre di travertino. Il Circo Massimo da sud e, sullo sfondo, i resti dei palazzi imperiali sul Palatino. [4]. Nel 1959 sarebbero dovute svolgersi qui le riprese in esterno della corsa delle bighe del film Ben Hur, ma alla fine la Sovrintendenza rifiutò l'autorizzazione al set, che fu costretto a spostarsi al Circo di Massenzio, sull'Appia Antica. La Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali mira a garantire l’accesso al proprio patrimonio storico-artistico da parte del più ampio pubblico... Sovrintendenza Capitolina | Piazza Lovatelli 35 - 00186 Roma, Visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale, Struttura organizzativa e poteri sostitutivi, Sicurezza del patrimonio culturale - Sala Centrale di controllo e monitoraggio, Fotoriproduzioni e riprese filmate del patrimonio, Fotoriproduzioni di opere d'arte dei musei, Incontri per docenti e studenti universitari, Monumenti, aree archeologiche, ville storiche, Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma, UNESCO - United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, Roma Capitale Assessorato alla Crescita culturale, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ** aMICi online - I curatori dei musei sempre a fianco del pubblico, Circo Maximo Experience - dal 1° al 24 ottobre, Musei e mostre temporaneamente chiusi a seguito DPCM del 3 novembre 2020, ** Chiusa la Biblioteca delle Arti Applicate della Casina delle Civette e l'Archivio Biblioteca della Scuola Romana. Le dimensioni del circo erano eccezionali: lungo 600 metri e largo 140[2]. Veduta del Circo Massimo da sud, verso il Tevere. Line: 107 La sistemazione del Circo massimo scheda sugli usi medioevali e moderni del Circo; Il Mitreo del Circo massimo, su sites.google.com. Circo Massimo - ingresso da Viale Aventino Viale Aventino Municipio I Un'occasione per "immergersi", grazie alla realtà aumentata e virtuale, nella storia del più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità e uno dei più grandi di tutti i tempi. I margini dell’area archeologica sono stati provvisti di idonea recinzione di forma semicircolare in corrispondenza dell’emiciclo, seguendo il perimetro della costruzione romana fino all’ideale inizio della spina, la lunga piattaforma posizionata al centro della pista che era decorata con statue, tempietti, vasche, con due grandi obelischi egizi – che dal ‘500 sono stati ricollocati  in piazza S. Giovanni in Laterano ed in Piazza del Popolo – e dotata di metae, i grandi segnacoli intorno ai quali giravano i carri. Il Mitreo del Circo Massimo fu scoperto nel 1931 durante i lavori eseguiti per realizzare un deposito di scene e costumi del Teatro dell'Opera all'interno dell'edificio dei Musei di Roma. L'assetto antico è oggi riconoscibile soltanto dalla persistenza di alcune botteghe artigiane (un fabbro, una bottega di tende da plein air, un'osteria diventata ristorante) alla fine di via dei Cerchi, sotto il Palatino. Le indagini hanno consentito di rimettere in luce le basi delle colonne frontali e alcuni importanti frammenti architettonici che hanno permesso agli archeologi di stabilire le sue dimensioni originarie (le colonne erano alte almeno 10 metri) grazie anche all’anastilosi virtuale del monumento realizzata in collaborazione con l’Università Roma Tre - Dipartimento di Architettura. Ampio 17 metri e profondo 15, era a tre fornici comunicanti, con quattro colonne libere alte 10 metri sul davanti, e dietro di esse quattro lesene aderenti ai piloni. Struttura organizzativa e poteri sostitutivi, Sicurezza del patrimonio culturale - Sala Centrale di controllo e monitoraggio, Fotoriproduzioni e riprese filmate del patrimonio, Fotoriproduzioni di opere d'arte dei musei, Incontri per docenti e studenti universitari, Monumenti, aree archeologiche, ville storiche, Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma, UNESCO - United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization, ** aMICi online - I curatori dei musei sempre a fianco del pubblico, Circo Maximo Experience - dal 1° al 24 ottobre, Musei e mostre temporaneamente chiusi a seguito DPCM del 3 novembre 2020, ** Chiusa la Biblioteca delle Arti Applicate della Casina delle Civette e l'Archivio Biblioteca della Scuola Romana. La facciata esterna aveva tre ordini: solo quello inferiore, di altezza doppia, era ad arcate. Il Circo Massimo, dove si svolgevano le corse dei carri, è il più grande circo dell’Antichità. Il percorso itinerante, della durata di circa 40 minuti, è disponibile in sei lingue. Il Circo Massimo è un antico circo romano, dedicato alle corse di cavalli, costruito a Roma. In seguito fu utilizzato come area agricola, per poi diventare, a partire dall’XIX secolo, sede degli impianti del Gazometro, di magazzini, manifatture, imprese artigianali e abitazioni, fino agli inizi del ‘900, quando si avviano i lavori per la passeggiata archeologica. URL consultato l'11 dicembre 2019. - dal 15 al 30 settembre: da martedì a sabato dalle ore 16.00 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.10), Dal 1° al 24 ottobre: L’esperienza è fruibile anche dalle persone con disabilità motoria. Altri restauri avvennero sotto gli imperatori Tiberio e Nerone e un arco venne eretto da Tito nell'81 al centro del lato corto curvilineo: si trattava di un passaggio monumentale integrato nelle strutture del circo. Line: 24 Rai Arte, La riqualificazione del Circo Massimo, in Il portale di RAI Cultura dedicato all'arte e al design. Sul lato sud si trova attualmente una torretta medioevale detta "della Moletta" appartenuta ai Frangipane. Prenotazione obbligatoria allo 060608 a partire da sette giorni prima della data dell’evento (max.