Se Dio è per noi, in altre parole, la reale risposta a quella domanda: chi sarà contro di noi? Così, prego che tutti noi saremo capaci di dire insieme a Paolo: Sono giunto ad una conclusione definitiva e sono assolutamente convinto che nulla, nulla nel modo più assoluto, in vita o in morte, nel tempo o nell’eternità, può separarmi dall’amore di Dio in Cristo Gesù. Qual’è dunque il proposito che Cristo ha in mente per le prove e le persecuzioni del suo popolo che a volte sono molto severe e cruente? Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui? Dio il Padre si compiacque di stroncarlo. In nostro testo dice che se Dio è per noi chi potrà essere contro di noi. Io posso immaginare che giudici umani possano cambiare la loro decisione, ma Dio è il giudice perfettamente giusto di tutto l’universo e quando Dio prende una decisione non vi ritorna sopra. La sua deduzione: una volta che Dio ti ha salvato e ha fatto di te un cristiano, è impossibile che tu diventi nuovamente perduto. Se Dio è per noi chi sarà contro di noi? Ma, in tutte queste cose, noi siamo più che vincitori, in virtù di colui che ci ha amati. Che possiamo unirci alla comunione della sua morte, che possiamo essere fatti come lui che morì e sofferse per mano di uomini iniqui, quand’Egli in sé non fece nulla per attrarre su di sé tale persecuzione. travaglio della sua anima e ne sarà soddisfatto; per la sua conoscenza, il giusto, il mio servo renderà giusti molti, perché si caricherà delle loro iniquità. Non c’è un mattino in cui ti svegli nel quale il Signore Gesù Cristo non sta già pregando per te. 34 Chi è colui che li condannerà? 37 Ma in tutte queste cose noi siamo piú che vincitori in virtú di colui che ci ha amati. Dio non respingerà suo Figlio. E ci sono molte persone che si considereranno nostri nemici semplicemente perché Dio è per noi. Perché se Dio è per te, benché tu abbia tanti nemici non importerà, non ci sarà potenza forte abbastanza da impedirti di essere alla fine salvato; assicurati che Dio sia per te. Perciò non c’è pericolo che l’amore di Dio per noi possa cambiare. Ci amerà per tutta l’eternità. Domande Irricevibili. Leggerò da 28 a 39 … Come posso essere sicuro che Dio mi amerà sempre? Dio è colui che li giustifica. 39 né altezze né profondità, né alcun’altra creatura potrà separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesú, nostro Signore. 35 Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Ma piacque all’Eterno di percuoterlo, di farlo soffrire. Romani 8,31-39. E notate l’enfasi, verso 4. Cristo è colui che è morto, e inoltre è anche risuscitato; egli è alla destra di Dio, ed anche intercede per noi, Ora, questo è così importante perché molti cristiani fondamentalisti e ortodossi veramente non sanno come leggere la bibbia e ne consegue che non arrivano a certe grandi verità che si trovano nella bibbia. C’è una qualsiasi cosa che possibilmente, possa accadere nel futuro, che possa significare che l’amore di Dio per noi è cambiato ed Egli non ci ama più? Amen, Proclamiamo la Signoria di Cristo su tutta la vita. Le nazioni tumultuarono i regni vacillarono; egli mandò fuori la sua voce, la terra si sciolse. Dio non è per un sacco di persone, Dio non fu per Sodoma e Gomorra, Dio non fu per tutto il mondo ai tempi di Noè; Dio non fu per faraone e il suo esercito al tempo di Mosè; Dio non è per tutte le persone. E questa è una questione interamente diversa. Ma, in tutte queste cose, noi siamo piú che vincitori, in virtú di colui che ci ha amati. Chi è colui che li condannerà? Mentre il nostro amore per Cristo è debole e fragile e a volte non ci trattiene dal venir meno nei suoi confronti, il suo amore per noi non viene mai meno, non indebolisce mai, non attenua mai. C’è un fiume i cui rivi rallegrano la città di DIO, il luogo santo dove dimora l’Altissimo. Chi è colui che li condannerà? 28 Or noi sappiamo che tutte le cose cooperano al bene per coloro che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo proponimento. Egli non è per noi perché precedentemente noi abbiamo deciso di essere per Lui. Non solo Gesù è morto, ma è risorto dai morti, e noi siamo in lui, qualsiasi cosa è vera di Lui è vera anche di noi, egli è la primizia di quelli che dormono; se Gesù Cristo è risorto dai morti questo prova che quelli che sono in Lui risorgeranno dai morti un giorno. Ci sono due modi. Chi li condannerà? 31 Che diremo dunque circa queste cose? Prendete nota di questo che sto dicendo, perché è importante: Il significato della Parola di Dio è parola di Dio. Perché quelli che Dio ha scelto vogliono vivere una vita santa e irreprensibile. Il mondo, la carne, il diavolo, una chiesa apostata, uno stato anti-cristiano, la cultura umanista, ci sono un sacco di oppositori che una persona può sperimentare se Dio è per lei o per lui. Ci sono delle grandi verità nella bibbia che sono espresse in dichiarazioni nero su bianco e che sono ovvie. C’è un fiume i cui rivi rallegrano la città di DIO, il luogo santo dove dimora l’Altissimo. il giorno messi a morte; siamo stati reputati come pecore da macello». Assolutamente no! Non c’è alcuna ragione per essere insicuri nel credente, e c’è ogni ragione per l’insicurezza nel non credente. A motivo dei fatti del Vangelo. A chi si sta riferendo? Piacque al Padre stroncare Cristo. È forse possibile persino concepire che un Dio che ci ha giustificati possa tornare sulle sue decisioni? E poi si vedono quattro cose che Cristo ha fatto per rendere sicura la nostra accettazione da parte di Dio, facendo si che il pensiero che possiamo essere perduti dopo essere stati salvati sia un pensiero impossibile. LETTERA AI ROMANI Capitoli 1-8 “Io non mi vergogno del Vangelo, poiché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede”. È possibile? Affrontiamo prove, ci confrontiamo con tribolazioni e non ce la facciamo. Non smetterà mai. 36 Come sta scritto: «Per amor tuo siamo tutto il giorno messi a morte; siamo stati reputati come pecore da macello». Fatto numero due, Dio ci ha giustificati, chi accuserà gli eletti di Dio? Cristo è colui che è morto, Egli ha pagato il debito, noi non abbiamo più debito da pagare a Dio. O che possa indebolirsi. A cento anni da adesso? Ti ringraziamo per il modo in cui realmente rafforzano la nostra certezza di salvezza. Questo non è il significato della parola noi tutti in questo testo, il noi è la parola che descrive le persone trattate nei versi precedenti, 28-31, le persone per le quali Dio è a favore, le persone che ha pre-amate, predestinate, chiamate, giustificate e che glorificherà) come non ci donerà, il soggetto è sempre Dio Padre, come non ci donerà con Cristo gratuitamente anche tutte le cose? L’argomentazione è che se Dio ci ha già dato il dono migliore, se Dio nel Signore Gesù Cristo ha già pagato il pieno prezzo che i nostri peccati meritano quando eravamo ancora nemici, sarebbe assurdo pensare che non continuerà ad amarci come suoi amici, e non darci ogni benedizione che ha in serbo per i suoi figli. I fatti reali di Dio e le reali azioni di Dio fanno sì che sia assolutamente impossibile per quelli la cui condanna è stata rimossa ritornare sotto quella condanna ed essere perduti dopo che sono stati salvati. Il Signore è la mia luce e la mia salvezza, di chi temerò? O in altre parole, per dirla con quelle del nostro testo: Se Dio è per noi, chi può essere contro di noi? Dio il Padre si compiacque di stroncarlo. Le persone sulle quali Dio ha posto il suo amore, dei quali ha pianificato che il loro destino è di essere conformi all’immagine di Cristo, che sono chiamati dalle tenebre alla luce, che hanno il loro peccati perdonati, hanno loro imputata la giustizia di Cristo, queste sono lo persone, solo queste, tutte queste, sono le persone per le quali Dio è a favore. Andiamo insieme a questo passo e prendiamo visione di un paio di strofe di questo poema. Da quella posizione ha sparso il suo Spirito sulla sua chiesa come garanzia che dov’Egli è lì saremo anche noi. Dio si compiacque di stroncare Gesù sulla croce. Che certezza! Egli vedrà il frutto del. Chi accuserà gli eletti di Dio? Ebbene, vediamo, versi 33 e 34. La seconda sfida è nel verso 32: “colui che non ha risparmiato il suo proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, E poi abbiamo la domanda dei versi 35-37: “. Che sicurezza! Ma egli è stato trafitto per le nostre trasgressioni, schiacciato per le nostre iniquità; il castigo per cui abbiamo la pace è caduto su di lui, e per le sue lividure noi siamo stati guariti. Terza sfida nei versi 33-34: “Chi accuserà gli eletti di Dio? Leggerò da 28 a 39 perché sono saldamente cuciti insieme. L’intera ventata dell’eternità di Dio nel tempo. sussidio per la preghiera E LA … Ora, ricordate questo consiglio, prima che subiate qualsiasi persecuzione e durante qualsiasi persecuzione per mano del mondo, siate preparati a perdere le vostre comodità e benessere se necessario, per l’avanzamento del vangelo e del regno. Chi sono questi noi? Saremo dunque senza forza nei nostri tentativi di resistere e diventeremo facili prede per i nostri nemici quelli che ci vogliono divorare e finiremo sconfitti? Dice: né altezze né profondità, né alcun’altra cosa creata, nel tempo, eternità, dimensione di vita sarà capace di separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù. Potete immaginare Gesù respinto nelle sue richieste in preghiera al Padre? Sarà l’afflizione, o la distretta, o la persecuzione, o la fame, o la nudità, o il pericolo, o la spada? Così, Paolo procede, “Chi accuserà gli eletti di Dio? Vorresti come leggerlo e rileggerlo e rileggerlo ancora perché è così stupendo e così zeppo di verità e di nutrimento spirituale. Non ha mai cominciato. 39 né altezze né profondità, né alcun’altra creatura potrà separarci dall’amore di Dio che è in Cristo Gesú, nostro Signore. E inoltre, la grande prova, che abbiamo visto la settimana scorsa, è la nostra fede in Gesù: “E quanti erano ordinati a vita eterna credettero nel Signore Gesù Cristo.” Quindi questo è il fatto che ci da la certezza della nostra salvezza. Così, prego che tutti noi saremo capaci di dire insieme a Paolo: Sono giunto ad una conclusione definitiva e sono assolutamente convinto che nulla, Ti ringraziamo, Signore per ciò che questo testo e queste cinque domande fanno per noi. Che succede se cediamo sotto la pressione del dolore? Chi accuserà gli eletti di Dio? I versi da 31 a 39 sono il gran finale di Romani 8, E se ci rifletti sopra anche solo un po’ ti sommergerà con la nostra eterna e assoluta sicurezza nel Signore Gesù Cristo. Per esempio, nel verso 31: Se Dio è per noi chi sarà contro di noi? Devi darmi una specifica affermazione nella bibbia che dice ciò che tu dici. Atti 13: 48 dice: “tutti coloro che erano preordinati alla vita eterna credettero.” Se Dio ci ha ordinato a vita eterna noi crederemo in Gesù e nessuno sarà capace di scalzarci da quella posizione finché Dio è Dio e fa sempre ciò che si propone di fare. Ci arrendiamo, gettiamo la spugna, e siamo nuovamente perduti. Egli vedrà il frutto del travaglio della sua anima e ne sarà soddisfatto; per la sua conoscenza, il giusto, il mio servo renderà giusti molti, perché si caricherà delle loro iniquità. Ma piacque all’Eterno di percuoterlo “Stroncarlo” (LNR). Capitolo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 . E nel momento in cui tu credi nel Signore Gesù Cristo come tuo Signore e salvatore, in quel momento il giudice di tutta la terra ti dichiara non colpevole e perdonato. In nostro testo dice che se Dio è per noi chi potrà essere contro di noi. Ciò che Romani 8:32 ci sta dicendo è che sappiamo che la ragione per cui Dio non smetterà mai di amarci è perché avendoci dato il dono migliore, avendo pagato il prezzo più alto per noi quando eravamo suoi nemici, non trattenendosi nel punire suo Figlio per ciò che i nostri peccati meritavano, noi sappiamo che Egli ci darà in Cristo tutto ciò che ha per noi. Prima di affrontare il tema teologico della Lettera leggiamo i capitoli finali che ci aiutano a capire meglio il motivo che ha spinto Paolo a scrivere ai romani e la realtà di quella Chiesa. Affrontiamo prove, ci confrontiamo con tribolazioni e non ce la facciamo. DIO è nel mezzo di lei, essa non sarà smossa, DIO la soccorrerà alle prime luci del mattino. Chi accuserà gli eletti di Dio? Se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Questo è uno di quei testi che ti fa sentire audace se dici alcunché. Che rifugio! Cosa succede se, nel pieno della battaglia e nella severità del fuoco nemico, a motivo delle nostre debolezze come peccatori e le nostre paure. Dio è colui che li giustifica. Lettera ai Romani cap8. 38 Infatti io sono persuaso che né morte né vita né angeli né principati né potenze né cose presenti né cose future, Devi darmi capitolo e versetto. La risposta è assolutamente. Chi accuserà gli eletti di Dio? Ha scelto voi e me a santità e irreprensibilità di vita. 35 Chi ci separerà dall’amore di Cristo? Questo è pienamente implicito nella parola ‘ci’ nel verso 35, come definita dal contesto: 28: 37, Come potrebbe essere che noi, descritti nei versi 28-37, come potrebbe essere che noi si sia infine separati dall’amore di Cristo. E, vedete, questo è ciò che Paolo sta facendo, Paolo ha fatto qui in Romani 8: 28-30 alcune dichiarazioni in bianco e nero, questi sono i fatti, qui ci sono delle dichiarazioni articolate riguardo a queste dottrine, ed ora continua dicendo noi possiamo dedurre da queste dottrine che il cristiano, la persona che è chiamata e predestinata e giustificata ecc., che tale persona è eternamente sicura in Cristo, che è una ineludibile deduzione logica che deve essere fatta se le verità espresse nei versi 28-29 sono vere. Sappiamo che il proponimento di Dio per la nostra vita è che siamo conformati all’immagine di Cristo in modo che Egli possa essere il primogenito tra molti fratelli, e poi, la scorsa settimana abbiamo visto i vari passaggi attraverso i quali Dio giunge a quell’obbiettivo ultimo, ci ha preconosciuti nel passato eterno, ci ha predestinati ad essere conformi all’immagine del Figlio di Dio, avendoci predestinati ci ha chiamati dalle tenebre alla luce, avendoci chiamati ci giustifica e ci dichiara non colpevoli e ci accetta a motivo della giustizia di Cristo accreditataci, e questo significa che non ci sono dubbi che saremo glorificati quando Egli ritorna alla fine del mondo. E poi talvolta Cristo porta prove e persecuzioni nella nostra vita affinché il nostro orgoglio e amore di noi stessi sia spezzato. Siate ostinati nella vostra fede, credete senza se e senza ma, siate ostinati nella vostra speranza, una positiva speranza per il futuro incondizionatamente, siate ostinati nel vostro amore, amate le persone indifferentemente da ciò che fanno a voi, ostinati nella vostra obbedienza e obbedite Dio indipendentemente da quanto sia difficile, siate ostinati nella vostra pazienza e siate pazienti fino alla fine, siate ostinati nel vostro zelo e non permettete che qual che sia persecuzione spenga quello zelo. Cosa ne è di noi se in conseguenza di prove e tentazioni noi molliamo, e infine falliamo. Quando smetterà? Ti ringraziamo, Signore per ciò che questo testo e queste cinque domande fanno per noi. E poi, come ha detto un vecchio puritano, manifestate una santa ostinazione durante prove e persecuzioni, una santa ostinazione. Il nostro testo oggi proviene dall’Ottavo capitolo di Romani. Significa che non dobbiamo credere la dottrina della Trinità? 8. Nel verso 37 la richiama di nuovo: Ma in tutte queste cose noi siamo piú che vincitori in virtú di colui che — ci ha amati. Ed ora sta per fare e rafforzare questo punto facendo queste cinque domande che presentano quattro serie sfide alla sicurezza del cristiano. Colui che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per noi tutti, non ci donerà forse anche tutte le cose con lui? Dio è colui che li giustifica. Lettera ai Romani 8:31-39 NR94. Sarà forse la tribolazione, l'angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ebbene, vediamo come Paolo usa queste domande, queste sfide, per stabilire questa grande deduzione, che tutti quelli che Dio ha pre-amati, e predestinati, e chiamati, e giustificati, saranno, senza eccezioni glorificati, e non c’è alcuna possibilità che saranno mai separati dall’abbraccio di Gesù Cristo. L’Eterno degli eserciti è con noi; il DIO di Giacobbe è il nostro rifugio. È possibile che si sia qualche pericolo, ci sono un sacco di persone la fuori che ci conoscono, satana ci conosce, i demoni dell’inferno ci conoscono, gli angeli ci conoscono, gli amici, i famigliari ci conoscono, c’è qualche pericolo che qualcuno lì fuori un giorno possa trovare un peccato nella nostra vita, che è così grande e così malvagio che ci impedirà di essere completamente salvati e ci, Ora alla domanda, c’è qualche possibilità che dopo essere stati salvati siamo riportati sotto la condanna? vv.14-21: I non ebrei diventino un’offerta gradita a Dio. Pensate alle cose che i primi martiri dovettero rinunciare; dovete essere pronti e disposti, senza pensarci sopra troppo, a rinunciare a qualsiasi comodità o benessere se necessario, per far avanzare la causa di Cristo.