Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. In terapia intensiva +120 ricoveri. Fa felice il Take That, Baggio Milan, scoppia la pace: "Resto al servizio di Sacchi", Sacchi zittisce Baggio: "Decido io chi gioca", Arrigo e Codino separati in casa: solo Carmignani convince Baggio a giocare, Maldini chiama Baggio, che schiaffo a Sacchi, Calciomercato, accadde oggi: Robi Baggio al Parma. – Senti, di politica ti interessi? «Bè, quella sì, ma non è proprio così importante come lo è per altri. E poi non capisco cosa cercano penso che il loro sia un complesso d’inferiorità». Ora che mi sono abituato all’aria aperta e a questo tipo di vita non potrei mai adattarmi a un orario d’ufficio, tanto è vero che non sono ancora riuscito a finire gli studi e che torse non diverrò mai ragioniere. Sono infatti aggregato alla Nazionale militare. «Certo, perché è la squadra più prestigiosa d’Italia e poi perché non tarderei ad ambientarmi. Tra i 125 nomi illustri, Pelé ha inserito anche due donne. Monda: «Bilancio molto positivo», Festa del cinema. Per Bulgaria, Camerun, Colombia, Corea del Sud, Croazia, Ghana è stato inserito un solo giocatore a nazione. Come quando apparve in Holly e Benji... Holly & Benji, Sailor Moon e ora il film 'Divin Codino': il mito di Baggio non tramonta! Anche se per me il fatto del servizio militare pesa relativamente. Belgio. Questo all’inizio del campionato. Difficilmente in un anno e mezzo l’ho visto arrabbiato. E' una questione di anima, quella! «No, dico solo che ci sono tante componenti che influiscono su una squadra e che psicologicamente Juventus e Torino hanno mille motivi per incespicare, pur essendo uguali all’anno scorso». non è la fine del mondo", Baggio trasmette il malumore in diretta: "la società deve difendermi dalle critiche", Esce Ravanelli e la Juve di Baggio rimonta e vince, Baggio elogia Stoichkov a Barcellona: "giusto che il Pallone d'oro sia suo", Baggio-Del Piero-Vialli. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Procediamo: Cafù, Carlos Alberto Torres, Djalma Santos, Paulo Roberto Falcao, Junior, Nilton Santos, Pelé (appunto), Rivaldo, Roberto Rivelino, Roberto Carlos, Romario, Ronaldinho, Ronaldo, Socrates e Zico. – Sei sempre d’accordo su quello che dicono di te sui giornali? 35 talking about this. – E con la Juventus, come la mettiamo Per non buttare via un’esperienza». Dobbiamo impostare un lungo discorso, insomma». Se avessi la macchina del tempo, tornerei indietro e Baggio eccome se lo prenderei», E Moratti sceglie Baggio per la seconda volta, Baggio, meglio a casa che in panchina: "Sono schifato", Gigi Simoni e il suo Brescia story: «Saleri e la paga in autogrill». L'alternativa è l'acquisto dell'ex giocatore del City a titolo definitivo da parte della società di via Aldo Rossi. Non sono proficui i ritiri perché non si può pensare di giocare serenamente dopo due giorni di clausura durante i quali il divertimento massimo sono le carte o la televisione. Non per misurarmi con gli altri, credimi, ma con me stesso. Di soldi ne aveva spesi parecchi al mercato delle pedate per mettere insieme una discreta squadra di serie A. Negli ambienti calcistici, pareva aver concluso «affari» solo lui. Il sabato mattina facciamo una partitella fra di noi, il pomeriggio andiamo al cinema, quindi a mangiare la sera tutti assieme e poi ciascuno a casa propria, Ognuno di noi si amministra ed è responsabile di ciò che fa. Mi sai spiegare cos’ha il Vicenza che le altre squadre non hanno? «La tranquillità. – E ciò che apprezzi di più nelle persone? Da noi i ritiri non esistono. Ne dà l'annuncio Morris Engelberg, suo amico ed avvocato, e le radio statunitensi trasmettono la triste notizia sul sottofondo musicale della canzone Mrs. Robinson di Simon & Garfunkel, nella quale viene citato Joe. Il calcio è davvero il gioco più bello del mondo per noi che abbiamo giocato, giochiamo e vediamo giocare", Per collaborare, comunicare o inviare nuove storie, scrivere all’indirizzo «Io mi sento sempre lo stesso, quello di sempre. E proprio oggi compie ottant'anni. Ho già molti amici perché ci sono stato un anno». E’ appunto a Paolo Rossi, capocannoniere della serie A, che vogliamo chiedere che cosa prova, a ventun anni, ad occupare l’attuale posizione di cannoniere. E’ difficile trovare una società come la nostra: mai un battibecco, mai uno screzio, siamo tutti amici e ci frequentiamo anche extra allenamenti e partite. Anche se di tempo libero non me ne resta molto, tutto quello che ho lo dedico a lei. 44 (12) se si comprendono il doppio spareggio contro il Bologna per l'accesso alla Coppa UEFA 1999-2000, e lo spareggio contro il Parma per l'accesso ai preliminari di UEFA Champions League 2000-2001. Della Fiorentina di quei tempi ricordo Hamrin, mi è rimasto molto impresso. «La spontaneità e la bontà». «Penso che sia un po’ prematuro parlarne anche se io me la sentirei di giocare. – Parliamo un po’ di calcio. 95 (39) se si comprende lo spareggio contro la Roma per l'accesso alla Coppa UEFA 1989-1990. Sono sette, tre ancora in attività, allora: Gordon Banks, David Beckham, Bobby Charlton, Kevin Keegan, Gary Lineker, Michael Owen e Alan Shearer. Non ho mai paura quando scendo in campo, non penso mai ai risvolti delle partite e quindi potrei giocare anche in Nazionale». A Parma pensavo ancora che il 4-4-2 fosse lo schema ideale per eccellenza, ma non era così. Il calcio per me non è tutto, anche perché lo vedo come una bella parentesi, che mi dà molte soddisfazioni, ma che un giorno deve finire e con lei la notorietà e la gloria. – Cosa è importante per te nella vita? «E’ facile e difficile allo stesso tempo. Ma quello che hai non ti fa più felice, non ti dà la voglia di vivere. Ma il presidente Farina, detto «Kaiser», non si è dato pace. «Be’, cerco di fare del mio meglio. Cerilli, rientrato dal Monza dove tra l’altro non si era ambientato per nulla, ha ricominciato a scambiare e a triangolare con Rossi che è tornato all’appuntamento con il gol. Joe Di Maggio dopo lunga malattia muore l'8 marzo del 1999 a 85 anni. Finalmente, il presidente con lo «schioppo» (per via della sua passione per la caccia) ha capito che Vincenzi, per altro buon giocatore, era più uomo d’area, più centravanti di sfondamento di Cerilli; che Lorini non poteva dare troppa sicurezza e che la squadra (Faloppa e Filippi arretrati) era sempre troppo contratta e c’era come una Maginot tra Vincenzi e Rossi e il resto della truppa. Giappone, Liberia, Messico, Paraguay, Perù e Polonia ne contano uno a testa: Hidetoshi Nakata (in attività all'epoca), George Weah e Hugo Sanchez, Julio Cesar Romero, Teofilo Cubillas e Zbigniew Boniek. Sono in tre a meritare per Pelé, nessuno di loro era ancora un calciatore nel 2004: Jan Ceulemans, Jean-Marie Pfaff e Franky Van der Elst. L’allenatore era lo stesso della precedente stagione, il goleador era riuscito a salvarlo… qualcosa quindi non funzionava. Il governo cambia la Faq, Giovanni Paolo II, un rapporto getta ombre sul Papa polacco. – Non andresti mai vestito da punk? E il saluto a Roby Baggio, L'Inter in Champions, Empoli e Modena in B, 16 NOVEMBRE 1988: Roby, dal viola all’azzurro, La nazionale fischiata a Verona e la 26ª giornata del campionato italiano di calcio 1988-89, Diego Maradona goal voted the FIFA World Cup™ Goal of the Century, Storie Mondiali: l’Italia e i maledetti rigori, Schillaci ricorda a FFT: "Dopo Italia '90 ho pianto e fumato", La storia dei Mondiali: 15ª edizione 1994 USA, Sta male anche Baggio Roberto giocherà ma ha una tendinite. «Sì, si chiama Simonetta, è di Vicenza ed ha diciotto anni». I tamponi sono 208.458. Primo perché le cosiddette provinciali non sono più tanto deboli e poi perché il Milan è tornato ad essere il grande club che è sempre stato. «Le persone che si danno troppa importanza». Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. è come essere in ritiro. Aneddoti calcistici,frasi storiche di campioni del passato,ricordi del calcio di una volta Ha rifatto la squadra tipo «B» e i conti sono tornati. Se dovessi convocare tu la Nazionale, che giocatori chiameresti. Messi (2019), Cronologia presenze e reti nella selezione FIFA World Stars. Sacchi e i compagni lo difendono, All'ultimo respiro Baggio trovò se stesso, Da Baggio a McEnroe e Schumi: come si sbaglia un punto decisivo, Nazionale, torna Robi Baggio. "In Nazionale per Italia-Spagna", Baggio, lungo, emozionante addio, ma Italia-Spagna è poca cosa, Baggio scherza sui dubbi del Trap: "Dirò sì alla nazionale argentina". Nel 2004, per celebrare il centesimo anno dalla sua fondazione, la Fifa gli chiese di stilare una lista dei cento calciatori viventi (50 in attività e 50 ritirati), ritenuti da O Rei in grado di poter competere con lui. Sono quindici i giocatori selezionati e solo sei in attività. Trapattoni lo ha già fatto, Baggio è più leader di Rui Costa, ma al Brescia non basta, Baggio e Rivera, il ritorno dei numeri 10, Ravanelli elogia Baggio: «Il più forte di sempre», Da Milik a «Pepito» Rossi, da Baggio a Ronaldo, quando l'infortunio ai legamenti è una vera croce, Zola, futuro coi giovani e cuore rossoblù: «Sono certo che il mio Cagliari ce la farà», Hodgson Baggio, stelle e polvere di derby, Baggio e quel colpo degno di un Pallone d’oro, Pirlo e le punizioni da Diavolo: «Ho imparato studiando Baggio», Pirlo l'uomo nuovo "Ho imparato guardando Baggio", Totti riscrive la storia: Baggio superato sui calci di rigore, Higuain per media-goal, Balotelli infallibile dal dischetto: per lui 15 rigori su 15, Roma-Chievo, che ovazione per le 600 in A di Totti: ora punta Zanetti a 615, Genoa-Roma 2-3, giallorossi ancora nel segno di Totti, Pirlo, punizioni da record: Sinisa è sempre più vicino, Cagliari domani a Malines. E poi agli altri nostri eterni rivali della Germania, che sono solo cinque, di cui quattro ritirati: Franz Beckenbauer, Gerd Muller, Micheal Ballack, Karl-Heinz Rummenigge e Uwe Seeler. Robi Baggio a Londra Vacanza o contratto? Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. Una Sabina vi convertirà, Milano, Baggio inaugura il centro buddista più grande d'Europa, Le scarpe di Baggio battute a più di un milione, A Baggio il Peace Summit Award per il suo impegno umanitario, Veltroni intervista Baggio: «Caro Balotelli, ascoltami», Foreign Celebrities in Japan: Codino Divino, Baggio, dalle notti magiche al Brescia di Mazzone, Ad of the week: Style over substance at Johnnie Walker, Pubblicità: la passione di Baggio, Cassano e Kuerten per Diadora, Baggio e lo spot del rigore: "E' la fine di un incubo", CREATIVE SELECTION: Baggio stars for Johnnie Walker, Cesare Cremonini: con un pop maturo conquisto l'estate, Opera su Roberto Baggio: è un giallo in musica. Roberto Baggio (Caldogno, 18 febbraio 1967) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante o centrocampista, vicecampione del mondo con la nazionale italiana nel 1994.. Soprannominato Raffaello per l'eleganza dello stile di gioco e Divin Codino per la caratteristica acconciatura, è ritenuto uno dei migliori giocatori della storia del calcio mondiale. Se non vado bene, per esempio, dicono che non lego con gli altri, che ci sono dei malumori con i miei compagni». Auguri Del Piero, così diventò Pinturicchio, Scatto, dribbling, fiuto del gol. Quindi, fatte tutte queste considerazioni, ha concluso che se la squadra dell’anno scorso girava, rimettendo le cose nello stesso ordine, tutto doveva tornare come prima. Saranno immediatamente rimossi. Dopo le prime partite il Lanerossi Vicenza sembrava già destinato alla retrocessione: pochi punti, gioco scialbo, un Paolo Rossi irriconoscibile. Veniamo a noi: l'Italia, che conta quattordici giocatori come la Francia - sette ancora in attività all'epoca e, a dir il vero, uno ancora adesso. Pelé è il giocatore più forte di sempre, lo dicono i numeri. Cellino contro Robi Baggio, Roberto Baggio lascerà il calcio nel 2004, Fra Baggio e Van Basten solo mezzo gol di differenza, Troppo interesse per Roby Baggio Così è costretto a barricarsi in casa, Inutile la vendemmiata del Vicenza sul Brescia, Il passato è domani: Fiorentina in coppa Uefa, Caliendo, la cessione di Baggio un grande errore, "Alla Juve non ci vado, lo scriverò sui muri di casa, Coppa Italia 1991/1992 » Finale » Parma - Juventus 2:0, Coppa Italia 1991/1992 » Finale » Juventus - Parma 1:0, Trapattoni a Baggio: "divorzio? E’ un ragazzo calmo, preciso: come un fucile. C’è anche da considerare il fatto che Juventus e Torino risentono psicologicamente e fisicamente di queste cose e anche degli impegni continui che devono assolvere». © 2020 Il MESSAGGERO - C.F. Sì, credo che convocherei gli stessi giocatori». Vincono anche Francia e Portogallo, E' la notte del Draft. E’ molto importante la serenità per una squadra. Cerchiamo di crescere insieme, di capirci e di programmare il futuro. Per il Portogallo sono tre: Eusebio (ritirato), Luis Figo e Rui Costa; per la Repubblica Ceca due: Josef Masopust e Paver Nedved (in attività). O qui siamo davanti al prototipo della modestia, o Paolo Rossi non ha ancora capito di essere diventato un personaggio. 16.04.2012 - Enjoy the videos and music you love, upload original content, and share it all with friends, family, and the world on YouTube. C'è una sorpresa nel bilancio Juve Vialli guadagna la metà di Baggio, Baggio Del Piero? Quindi vorrei un Vicenza sempre nell’attuale posizione di classifica». Bella immagine di un Paolo Rossi ventenne assieme al suo mentore, G.B. Dopo resterà solo il Rossi uomo e devo cercare, dopo la gloria, di non restare a mani vuote e con tanti ricordi che lasciano il vuoto». «Non sempre, a volte mi fanno dire cose che non ho mai detto e questo mi scoccia. Eric Cantona, Marcel Desailly, Didier Deschamps, Just Fontaine, Thierry Henry, Raymond Kopa, Jean-Pierre Papin, Robert Pires, Michel Platini, Lilian Thuram, Marius Tresor, David Trezeguet, Patrick Vieira, Zinedine Zidane. L’importante nella nostra squadra è che siamo tutti uniti, anche quelli sposati e spesso usciamo anche con loro anche se, ovviamente, loro hanno un altro modo di pensare e di condurre la loro vita». Da lui dipende tutta la sua carriera e non dalla “guardia” stretta dell’allenatore. Un giorno mi danno a Roma, un giorno a Napoli… l’importante è discutere prima la comproprietà con la Juventus, poi si vedrà». Ecco la manovra perfetta per uscirne fuori, Rapine a mano armata nei supermercati e nelle sale slot: 4 arresti a Bologna, Qualificazioni mondiali, Brasile e Argentina volano con i gol “italiani” di Arthur e Lautaro, Lazio, Immobile caso senza fine: visite mediche annullate, è ancora positivo, Spagna travolgente, Germania sommersa da 6 gol. Maldini boccia Zola e Chiesa, Chiesa, convocato in soprannumero e inizialmente destinato all'esclusione dalla rosa definitiva, sarà poi, Tanti saluti, Ravanelli. Ecco le armi del Divin Codino, Baggio-gol alla Nigeria: e l’Italia volò a Usa '94, ...e Baggio sbaglia il tiro della sua vita, Roma, inaugurata la "Walk of Fame": 100 mattonelle per 100 campioni, Baggio, disoccupato speciale che sogna la Nazionale, I quarant'anni di Baggio, un campione che manca al calcio, Baggio: "Sparavo con papà, ora faccio la lepre con i miei figli", «Mio padre, Roberto Baggio»: l'orgoglio di Valentina, che tanto somiglia al campione, Baggio buddhista con licenza di caccia: "La mia fede è anche sparare", Baggio adesso finanzia il mega centro buddista, Buddisti Soka Gakkai. Ma non ho mai creduto di farcela veramente, tanto che mi ero iscritto a ragioneria. Un pensierino viene a tutti di farlo, ma ho tanto tempo davanti a me che non ne faccio una malattia se non mi convocano». – Ma è una cosa seria? Poi c'è la Danimarca con Brian Laudrup (ritirato), Micheal Laudrup (ritirato) e Peter Schmeichel (ritirato), Abedi Pelé (ritirato). «No, penso che Zoff sia ancora il portiere migliore. Per l'Irlanda solo Roy Keane, ritiratosi due anni più tardi, e per l'Irlanda del Nord, George Best. Ho cominciato a credere nelle mie possibilità quando sono arrivato alla Juventus, e da allora mi sono sempre impegnato al massimo per arrivare dove sono oggi, in testa alla classifica. Auguri Baggio, unico e originale! – Quindi tu non pensi che Juventus e Torino si siano indebolite rispetto allo scorso anno, ma che siano le altre squadre ad essere salite di livello? E’ importante tutto ciò; perché un giocatore non si vede solo sul campo, ma anche fuori, nella vita di ogni giorno. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta l'11 nov 2020 alle 10:35. Gli spagnoli sono tre, due in attività: Emilio Butragueno, Luis Enrique e Raul; i turchi due ed entrambi non avevano ancora appeso le scarpette al chiodo: Emre Belozoglu e Rustu Reçber. «Lo sai che sono in comproprietà e sarei curioso di sapere anch’io come va a finire. Dicevano che il salto dalla B alla A era stato per lui un dramma. Un paio di riunioni con i giocatori e tanta voglia di vincere ci ha permesso di risolvere nel migliore dei modi la grave assenza del giocatore Ossolano. Juve, scudetto lontano, Doppio miracolo di Baggio e la Fiorentina va ko, Trapattoni: "Basta con Baggio, ora pensiamo al Mondiale", Con Tare e Baggio da record il Brescia supera il Perugia, Roberto Baggio, un capolavoro per il gol duecento, Baggio fa il gol numero 200 e salva il Brescia a Parma, Lazio: brutto tonfo, Champions lontana. Non vado in ritiro durante la settimana e ci vado il lunedì. Ma il decreto slitta a Natale: nei negozi accessi diluiti, Zona rossa, sì alla spesa fuori dal proprio Comune: ma solo se si risparmia. Può venire il gol e allora tanto meglio. Credevo di essere tagliato per quel tipo di lavoro. – E appunto di questo che volevo parlare. Non è che il successo mi abbia fatto andar di volta il cervello. Facendo la conta dei ruoli, abbiamo: 46 attaccanti, 49 centrocampisti, 17 difensori e 7 portieri. Quando scendo in campo, ora come nel passato, penso solo a fare il mio dovere. Spareggio contro il Parma per l'accesso al turno preliminare di Champions League, in quanto le due squadre chiusero il campionato con lo stesso punteggio. Direi che, oltre al presidente, il segreto del nostro buon andamento e del nostro affiatamento si chiama Fabbri. Certo che sarebbe una bella soddisfazione…». «A pensarci bene, credo di non essere moderno: non mi piace ballare anche se qualche volta mi ritrovo con gli amici in qualche discoteca; della musica apprezzo tutto e niente, chiedo solo che sia buona». Fabbri. E’ uno che sa mantenere l’ambiente sano, cioè sa trattare con i ragazzi giorno per giorno. Se non viene, cerco di far segnare gli altri, ma la partita per me non è mai un dramma, come non è un’esaltazione l’attuale posizione di classifica. Alcuni testi o immagini inseriti in questo blog sono tratti da internet e, pertanto, considerati di pubblico dominio; qualora la loro pubblicazione violasse eventuali diritti d’autore, vogliate comunicarlo via email. Devi tornare a casa, Maldini pronto a dire sì: "Ma scelgo dopo la Juve", Di Biagio e due volte Vieri: e l'Italia può fare festa, Del Piero-Baggio, la staffetta dei sorrisi, Di Biagio, l'ultima vittima della maledizione del dischetto, Roberto Baggio lancia la sfida: "Giocherò il mio quarto mondiale", Baggio si racconta: "Il mio Mondiale negato", Totti prenota il trono e il ritorno in azzurro, L'ultimo regalo del Trap a Baggio. «Io penso che, ora come ora, non mi manca proprio niente, vorrei che tutto rimanesse come è ora perché sono felice così. «No, mi fanno molto ridere quelli lì. – A proposito, ma tu una ragazza ce l’hai? Inghilterra. Si pensava a lui come a una cometa passata velocemente nel firmamento calcistico e poi scomparsa nel nulla. Arriviamo così ai nostri cugini francesi, che sono addirittura quattordici, di cui la metà ancora in attività all'epoca. Internazionale Milano, Vincitori del FIFA World Player of the Year, Membri della Hall of Fame del calcio italiano, Voci con modulo citazione e parametro coautore, Voci biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Cosa sarà, il regista Francesco Bruni racconta la sua malattia tra commozione e umorismo "Mi hanno ispirato i grandi maestri", Festa del cinema, il regista Francesco Bruni racconta la sua malattia in "Cosa sarà", Il Congo annuncia la fine dell'epidemia di Ebola, Commissario Sanità Calabria, l'ironia di Luca Bizzarri: «Credo di avere i requisiti», Parcheggio complicato? «Penso che l’attuale Nazionale, anche se ha fatto una brutta figura a Wembley, sia la migliore. Veniamo al bello con il Brasile, quindi i connazionali del nostro. «Quando ero piccolo, andavo tutte le domeniche con mio padre a vedere la Fiorentina. Ogni mercoledì o giovedì ci organizzano una partita amichevole e poi quasi sempre rientriamo dopo la partita, alla nostra squadra. – Mi stai dicendo che non ti pesa fare il soldatino, insomma. Anche la moglie Ilary Blasi contagiata, Totti, il bambino che interpreta Francesco da piccolo ora è la star della città: «Che sogno essere lui», Infascelli: «Totti voleva raccontarsi, nel film siamo riusciti a farlo», Francesco Totti, arriva nelle sale la storia del Capitano: dove è possibile vedere il film a Roma, Il Frosinone strapazza il Pescara e si avvicina alla vetta, Festa del Cinema, film di qualità ed affluenza di pubblico nonostante il Covid. E in testa alla classifica ci sono arrivato qui a Vicenza dove mi trovo molto bene». L'Inter scarica Baggio "O si adegua o va via", «C'eravamo tanto odiati» Lippi-Baggio i duellanti di una sfida senza fine, Fra Baggio e Lippi polemiche da tribunale, I quarant'anni di Roberto Baggio un campione che manca al calcio, Sacchi contro Baggio. Spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA guadagnato grazie alla condizione di semifinalista in Coppa Italia e disputato contro l'altra semifinalista Bologna, dato che le due finaliste Parma e Fiorentina si erano già qualificate, in base alla posizione guadagnata in Serie A, per il turno preliminare di Champions League, cfr. Un allenatore diverso, insomma, modesto e che sa il fatto suo. Semplice, no? – Chi pensi vincerà lo scudetto? Copyright © 2020 | MH Purity WordPress Theme by MH Themes, Apri un sito e guadagna con Altervista - Disclaimer - Segnala abuso - Notifiche Push - Privacy Policy - Personalizza tracciamento pubblicitario, La calda estate di Paolo Rossi al Perugia, Paolo Rossi e il lieto fine di una favola spezzata. «Certo che è seria: stiamo molto bene assieme. – Ti senti moderno, confrontandoti con i ragazzi della tua età o no? E proprio oggi compie ottant'anni.